Latest News

Posts 3 Column Slider

Latest News

Anche il Movimento 5 Stelle bareggese ha partecipato alla “Festella” che è andata in scena nell’ultimo weekend nel parco di Villa Litta a Milano. Un fine settimana in cui si sono susseguiti incontri e dibattiti pubblici con la partecipazione di consiglieri regionali, europarlamentari e personalità di spicco del Movimento (presente anche il sindaco di Parma Pizzarotti). Il gruppo di Bareggio ha ospitato nel proprio stand, grazie ad uno dei suoi attivisti (Ivano De Pellegrin), una Nissan 370Z dotata di una rivoluzionaria tecnologia inventata e brevettata dall’ingegnere Lorenzo Errico: un motore ibrido ad idrogeno autoprodotto «on demand» che consente una riduzione fino al 40% del combustibile fossile ed un abbattimento fino al 95% delle emissioni inquinanti a parità di prestazioni.
La Nissan in esposizione era stata appositamente modificata con l’applicazione della tecnologia denominata Hydromoving e ha già percorso oltre 60.000 Km con ottimi risultati in termini di performance relative al risparmio di carburante ed alla riduzione delle emissioni (praticamente dallo scarico fuoriesce vapore acqueo). Questa innovativa tecnologia ha ovviamente riscosso grande interesse di pubblico in particolare tra i consiglieri regionali del Movimento e del sindaco Pizzarotti, che si è detto disponibile a effettuare test su alcuni mezzi pubblici di Parma. “Ancora una volta -spiega il M5S bareggese- dobbiamo riscontrare il fatto che solo il Movimento 5 Stelle è interessato allo sviluppo di nuove tecnologie che consentano il risparmio energetico e la riduzione dell’inquinamento. Troppo spesso vediamo che molti amministratori di aziende partecipate dal pubblico e politici (forse temendo di scontrarsi con gli interessi di potenti lobby) sono poco sensibili a questi temi ed un esempio lo abbiamo avuto a livello locale. Infatti, quando è stato chiesto al presidente di ATS (società che effettua il trasporto scolastico per 14 comuni soci della nostra zona) un incontro per spiegare il progetto, questo è stato negato, motivandolo con carenza di risorse finanziarie da investire (anche se nella richiesta di appuntamento non si parlava di alcuna cifra). Inoltre nessuno dei sindaci dei 14 comuni soci di ATS che hanno ricevuto per conoscenza la comunicazione si è mai degnato di rispondere. Purtroppo sappiamo bene come gira il mondo… non è certo il desiderio di una società migliore che anima i politici e i dirigenti di questo Paese, ma sono solo i soldi e la difesa di privilegi e posizioni di predominio di gruppi ben definiti (lobby). Questo sistema ha creato danni inimmaginabili derivanti da uno sviluppo non sostenibile quando già da decine di anni abbiamo tecnologie per produrre energia pulita a bassissimo costo”.

Lascia un commento