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La campagna elettorale si avvia alle battute finali. E le forze politiche moltiplicano gli sforzi per mettere in scena gli ultimi appuntamenti per coinvolgere la gente e farsi votare. Intanto il centrosinistra ha in cartellone per stasera, alle 19,30, al Bar Rosa di Piazza Libertà un aperitivo a sostegno del candidato sindaco Yuri Santagostino, poi venerdì, alle 9,30, al mercato di Cornaredo, incontro con i cittadini e in serata, alle 19,30, festa e conclusione della campagna elettorale a l’insegna del tema pensiamo il futuro. Intanto Santagostino non solo ha scelto di aderire alla campagna “riparte il futuro”, ma anche di svolgere il ruolo di primo cittadino in caso di elezione con onestà.  Non a caso s’è impegnato ad adottare una delibera contro la corruzione entro 100 giorni e di attuarne le prescrizioni entro 200 giorni.

La delibera prevede la pubblicazione online e la diffusione dell’anagrafe di tutti gli eletti, informazione semplificata sui bilanci del Comune, fornendo dati dettagliati su partecipate ed enti simili, adozione della Carta di Pisa, creazione di una tavola pubblica per la trasparenza e trasparenza sulla gestione dei beni confiscati. Non è tutto. Santagostino sul fronte degli anziani pensa a un adeguamento e ampliamento della  del centro “Melograno” con maggiori spazi per ospitare salette riservate agli ospiti dei minialloggi, sale dedicate agli anziani attivi, forme di residenzialità leggera in cohousing o, in alternativa, un centro diurno assistito. Ma anche a un miglioramento degli spazi esterni con tavoli all’ombra degli alberi nel parco, panchine e punti sosta nei percorsi che collegano al centro del paese ed ai servizi di pubblica utilità. Gli orti e la cura di alcune zone a giardino saranno oggetto di co-progettazione con i gruppi interessati. Infine la casa anziani (Rsa) che non può essere ridotto al semplicistico impegno della “posa della prima pietra”, ma una struttura che soddisfi appieno esigenze economiche e comunitarie, con rette sostenibili e garantendo una quotidiana apertura alla comunità che consenta alle persone ricoverate di mantenere attiva la relazione con i propri cari, gli amici e i conoscenti in spazi adeguati e protetti. Infine la costituzione di un “punto di accoglienza anziani” che ascolti, orienti, accompagni l’anziano e la sua famiglia a individuare le giuste risposte edinfine restituisca, quale osservatorio privilegiato, una analisi evolutiva del bisogno quale utile monitoraggio per un costante aggiornamento progettuale.

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