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La gestione della pubblicità sul territorio comunale da parte della concessionaria San Marco Spa sta creando notevoli disagi ai malcapitati commercianti. Infatti sono diversi i negozianti che si sono ritrovati con multe salate per qualche cartello esposto nell’esercizio per segnalare svendite e promozioni in modalità, forse, non proprio ortodosse. Una materia sin troppo sensibile, soprattutto in campagna elettorale, per non suscitare l’attenzione dei candidati a sindaco per trovare una soluzione equa. D’altra parte multare i commercianti in un momento di crisi per infrazioni veniali, facilmente sanabili con una semplice segnalazione, non è la scelta migliore.
“Mi spiace -ha detto Dario Ceniti, candidato sindaco del centro-destra- che commercianti siano stati multati per l’esposizione di cartelli, ma, com’è noto, la materia non è in capo al mio assessorato. Mi faccio garante sin da adesso, fermo restando che le regole vanno osservate, che con la mia amministrazione i commercianti non solo saranno rispettati come meritano, ma si determineranno le condizioni per sviluppare un dialogo in modo che situazioni del genere non accadano. I commercianti che già soffrono la crisi non si possono tartassare, anzi vanno aiutati che continuare la loro attività”. Non è da meno Yuri Santagostino, candidato sindaco del centro-sinistra. “Le regole vanno rispettate -ha affermato Santagostino-, su questo non ci può essere dubbio. Ma c’è modo e modo di agire: se un cartello è fuori norma, basta segnalarlo al negoziante e chiederne la rimozione. Sotto la mia amministrazione, il Comune non userà i commercianti per fare cassa: si occuperà di aiutarli a tenere aperto, creando un rapporto di rinnovata fiducia tra amministrazione ed esercenti. I negozi aperti tengono vivi i nostri centri abitati e chi fa commercio a Cornaredo e San Pietro in questi anni di crisi merita il nostro supporto”.