Fare politica è impegnarsi per trovare soluzioni ai problemi, oppure agitare astiose polemiche propagandistiche per stare sulla cresta dell’onda e darsi visibilità? L’interrogativo non è peregrino, visto che da quando s’è insediata l’amministrazione Bagini gli attacchi degli ex amministratori (Enzo Tenti e Alessandra Lucchesi) sono all’ordine del giorno. Troppo per non urtare la maggioranza “Cambiere Insieme”, che in un intervento che pubblico non le manda a dire alla minoranza, che, a suo giudizio, è permanentemente impegnata a generare confusione.
“Recentemente sulla stampa locale -obietta il gruppo consiliare Cambiere Insieme– si è tentato di rappresentare l’attuale azione amministrativa come devastatrice di suolo e portatrice di colate di cemento. L’ex sindaco Tenti parla di 30.000 metri cubi autorizzati dal sindaco Bagini, “il cementificatore”.
Ma nello stesso articolo è lo stesso Tenti a prendersi il merito di aver approvato il PGT, costringendo l’attuale amministrazione a non poter fare diversamente! E che dire quando la minoranza, affermando erroneamente che sono stati rilasciati permessi di costruire a confine con Villa Resta, chiede ‘che siano garantite le condizioni di vivibilità, sia dei nuovi abitanti che dei cittadini confinanti; autorizzare la co- struzione di nuove palazzine, con 25 nuovi alloggi, con unico ingresso (a doppio senso) da una strada larga tre metri, senza alcun accordo per allargarla, non è il modo migliore di gestire il territorio’. Per fare ciò che oggi la minoranza invoca, sarebbe stato sufficiente non modificare, con l’approvazione del nuovo PGT, la procedura prevista dal PRG precedente e approfondire ed approvare in consiglio comunale le condizioni per poter costruire nel centro storico. Oggi proprio per l’insensatezza della precedente amministrazione non è più necessario che ci sia un confronto in consiglio comunale per trovare una soluzione condivisa nell’interesse generale. Oggi è sufficiente che il privato che vuol costruire rispetti le ‘regole’ del nuovo PGT e la commissione tecnica per il paesaggio dia parere positivo perchè poi il tecnico debba rilasciare il permesso di costruire senza nessuna altra approvazione, nemmeno del sindaco.
Non conoscere queste procedure e voler sostenere il contrario dimostra l’inadeguatezza di politici che devono prima di tutto conoscere per meglio garantire l’interesse di tutti.
Ora però è stata avviata la procedura per la variante, e anche se le possibilità di bilancio rallenteranno un po’ questo percorso, la musica cambierà! La difesa dall’eccesso di consumo di suolo e dell’ambiente non è nata con l’elezione del sindaco Bagini. E’ appena il caso di ricordare che nel 2011, grazie alla “testardaggi- ne” del centrosinistra e col decisivo contributo di Legambiente, si è potuta sbloccare la situazione del bosco del Bacin. Di verde ve ne sarà parecchio. Il parco e la villa Venini saranno finalmente fruibili, e da ultimo sono stati salvati e valorizzati circa 40.000 metri quadri che sarebbero andati persi. Frutto di una mediazione, ma soprattutto frutto di quella politica che serve a tutti i cittadini e non solo a qualcuno”.
Ora però è stata avviata la procedura per la variante, e anche se le possibilità di bilancio rallenteranno un po’ questo percorso, la musica cambierà! La difesa dall’eccesso di consumo di suolo e dell’ambiente non è nata con l’elezione del sindaco Bagini. E’ appena il caso di ricordare che nel 2011, grazie alla “testardaggi- ne” del centrosinistra e col decisivo contributo di Legambiente, si è potuta sbloccare la situazione del bosco del Bacin. Di verde ve ne sarà parecchio. Il parco e la villa Venini saranno finalmente fruibili, e da ultimo sono stati salvati e valorizzati circa 40.000 metri quadri che sarebbero andati persi. Frutto di una mediazione, ma soprattutto frutto di quella politica che serve a tutti i cittadini e non solo a qualcuno”.
