L’amministrazione Bagini? Solo chiacchiere a dar retta al gruppo consiliare Insieme per la Libertà (IpL). “Aldilà degli articoli propagandistici -afferma IpL– dell’amministrazione Bagini, che da tempo riempiono i giornali e giornalini locali, ci sentiamo in dovere di rilevare, ancora una volta, che nei fatti Bagini e la sua squadra non stanno facendo un granchè. Ci riferiamo alla biblioteca comunale”. Ma cos’ha da imputare all’amministrazione comunale? Sul programma di Bagini -continua IpL– si legge sulla biblioteca: ‘armonizzazione degli orari di apertura, considerando possibili anche le aperture serali’ e ancora: ‘pensiamo che la biblioteca abbia spazi insufficienti e fasce orarie troppo ristrette. Il servizio non deve essere limitato al prestito e vorremmo che gli spazi fossero potenziati per fermarsi a studiare’. Tante belle parole che nella pratica si trasformano invece in un disservizio dietro l’altro. Con la passata amministrazione Tenti il servizio era garantito da personale qualificato che tramite l’associazione culturale ‘Asini si nasce…e io lo nakkui’ aveva negli anni dato un punto di riferimento per gli utenti che non si trovano come oggi a sperare di trovare la biblioteca aperta (poiché spesso non lo è) ed ogni volta personale nuovo”. Il quaderno delle doglianze è lungo. Secondo IpL “solo nel mese di dicembre la biblioteca è rimasta chiusa in giorni non festivi e senza motivazioni i giorni martedì 10 dicembre e giovedi 19 dicembre oltre che da 22 dicembre 2013 a lunedì 6 gennaio 2014. Troppi giorni di chiusura per una biblioteca che fino a pochi anni fa era considerata nell’hinterland una delle biblioteche più attive della zona per frequentazione e numeri di prestiti.