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Più che un laboratorio era una sorta di spazio-alveare in cui lavorano e vivevano 9 cinesi. Sì, questo è stato l’ambiente che si è materializzato ieri pomeriggio agli occhi dei Carabinieri della Compagnia di Rho, coadiuvati in fase operativa dall’Ispettorato del Lavoro Milano, nucleo cinofili di Casatenovo, nucleo antisofisticazione di Milano e militari della C.i.o. del 3° Btg Lombardia. Si tratta del laboratorio di scarpe e accessori denominato “Ye cuifeng”, sito in via Galileo Galilei in Cornaredo, di proprietà e gestito da 3 cittadini cinesi. I militari dell’Arma e gli uomini dell’Ispettorato del lavoro hanno trovato 9 dipendenti, tutti cinesi, che lavoravano e vivevano negli stessi angusti spazi, in condizioni di lavoro e di vita insane e insostenibili.

In spazi pieni di materiali ammassati, alcuni pericolosi come oli combustibili e plastiche, i 9 cinesi lavoravano e in alloggi di fortuna vivevano. Uno di loro é risultato essere clandestino, 7  non avevano alcun contratto di lavoro. Sul posto sono giunti anche i vigili del fuoco e la Asl per verificare le situazioni igienico sanitarie, nonché di sicurezza della struttura.
Inevitabile il sequestro dello stabile. Il proprietario e i due gestori sono stati denunciati per sfruttamento del lavoro di clandestini e gli sono state elevate contravvenzioni per lavoro nero per oltre 130mila euro con contestuale sospensione dell’attività.
Mentre i colleghi a Cornaredo controllavano il laboratorio in Settimo i militari fermavano decine di macchine ai posti di controllo.
Nella maglia dell’Arma è caduto C.G., classe ’47 di Settimo, risultato destinatario di un ordine di carcerazione perche’ doveva scontare 5 mesi di reclusione per guida in stato di ebbrezza alcolica. dopo gli atti di rito in caserma è stato dichiarato in stato di arresto e tradotto a San Vittore.
Sono stati anche controllati alcuni esercizi commerciali, in particolare il NAS ha riscontrato la presenza di prodotti scaduti all’interno del bar “D. e G.” e ha comminato una sanzione di oltre due mila euro ai titolari.
Nel parco di via Grandi sono poi stati sottoposti a controllo alcuni giovani con l’utilizzo dell’unità cinofila. Addosso ad uno di loro sono stati trovati alcune dosi di marijuana dopo che questi veniva sorpreso cederne una ad un’altra persona.
Il pusher è stato denunciato in stato di libertà per spaccio di sostanze stupefacenti, l’acquirente segnalato in prefettura quale assuntore.
I militari infine hanno arrestato 4 persone di etnia rom, che stavano rubando merce varia, in particolare super alcolici, all’interno del Bennet di Cornaredo.

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