Nel mio caso hanno attivato un’indagine giudiziaria che, priva di riscontri probatori, incentra oggi l’accusa su queste registrazioni che si riferiscono a conversazioni di altri fra di loro. Per farle capire meglio: nelle mie intercettazioni e quindi dalla mia bocca, oltre a non aver ravvisato alcun reato, non è stato mai espressa alcuna promessa di appalti, lavori, favoritismi o concessioni nei confronti di nessuno. Per questo sono a patire tutto quanto lei conosce benissimo, avendo lei stesso strumentalmente inscenato l’indignazione morale e con il suo ufficio di parlamentare si è prodigato affinchè venisse espropriata la libera volontà degli elettori, che ha determinato il consiglio comunale di Sedriano, e al suo posto far arrivare burocrati che rispondono ai loro capi ufficio. Sono convinto che la sua conoscenza di organizzazioni criminali sia abbastanza approfondita, provenendo lei da Rho dove è riconosciuta l’esistenza di una presenza ‘ndranghetista e, guarda caso ed io lo escludo, le intercettazioni parlano di voti a favore di personaggi locali. Ma ciò che è più mi ha incuriosito del suo passaggio giornalistico è quello che lei fa capire di conoscere la relazione riservata che, al momento, nonostante le mie continue richieste, non mi è stata consegnata. Lei riferisce di attenzioni su aree di grande espansione non specificando quali e per qual motivo potrebbero essere interessanti. Allude. Ma ignora volutamente ciò che, invece, è scritto nella relazione del ministero e cioè che noi continuiamo (“infiltrazioni mafiose”) ciò che inizia nel 2004 con la giunta di centro sinistra. Questa è follia, eppure è nero su bianco. Senza aggiungere che noi veniamo sciolti perché “… Vi è un rischio potenziale d’inquinamento..”. Ha capito bene? Potenziale. Con questo presupposto non crede che la nostra democrazia sia in pericolo? Apra gli occhi per favore: con il nostro scioglimento è dimostrato che la procura, che viaggia di concerto con la prefettura, ha sempre ragione anche quando ci si accorge di aver sbagliato. Per questo il sindaco Bagini ha tutta la mia solidarietà per quanto sta accadendo, sapendo benissimo cosa si prova: si tratta di millanteria pura e semplice. Qui però non è stata attivata nessuna inchiesta altrimenti si sarebbe corso il pericolo di dimostrare che tutto ciò che dice Costantino non corrisponde a verità, smantellando per questo il fragile pilastro dell’inchiesta che ha avuto tanto clamore, mandando a casa la giunta Formigoni e che ha potuto dimostrare una volta per tutte, diamine, che veramente la mafia esiste in Lombardia. Buon lavoro parlamentare.
