Ricevo e pubblico questa nota di Alfredo Celeste sulla sospensione dal Pdl disposta dai probiviri regionali.
Nonostante le forti pressioni ricevute da alcuni dirigenti del PDL milanese, ora Forza Italia, i probiviri del collegio regionale lombardo del partito, in un atto di serietà e onestà, non hanno potuto che riconoscere quello che urlo con forza sin dall’inizio della mia vicenda giudiziaria: ci sono forzature da parte della Procura milanese che, in concerto con la prefettura, ha deciso lo scioglimento perché, udite, vi è “il rischio potenziale di infiltrazione”, utilizzando una relazione della costosissima commissione d’indagine prevenuta e finalizzata allo scopo. Un sindaco e la sua giunta nel pieno delle loro funzioni e prerogative (uno dei pochi Comuni ad aver approvato il bilancio preventivo a luglio e non a novembre) rappresentava una sfida che non poteva essere tollerata.
La maggioranza dei probiviri milanesi, con diverse parole, afferma tutto questo. Soddisfazione amara in un mare di diffamazioni, insulti, denigrazioni e gettate di fango infamanti e quant’altro. Ma verranno i tempi della verità e della giustizia. Per quanto riguarda la mia attuale collocazione politica non posso che confermare il mio pieno appoggio al presidente Berlusconi, che ho sempre sostenuto con lealtà e sincerità anche nei momenti di abbandono da parte di molta gente che oggi lo osannano, pur esprimendo talvolta qualche necessario miglioramento ad alcune azioni politiche che lo contraddistinguevano. Alfano è una delusione, ma l’uomo è preparato e saprà ritrovare un domani le ragioni della politica disinteressata. Oggi a Sedriano il gruppo “ Per Celeste Sindaco, Insieme miglioriamo Sedriano” è ancora vivo e in “carica” mai dimessosi, rispettoso del suo mandato elettorale ricevuto, che nessun atto burocratico potrà far cessare.
