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Ricevo e pubblico questo comunicato stampa del gruppo consiliare Insieme per la Libertà.
Ancora una volta rimaniamo allibiti dalla disorganizzazione della giunta arancione di Vittuone. Il tema riguarda i servizi scolastici che questa amministrazione sta tagliando, ma che non ritiene di rimpiazzare con alternative adeguate. Dal prossimo anno Vittuone, probabilmente unico Comune del Magentino, non avrà più il servizio di scuolabus! La giunta si giustifica sostenendo che lo scuolabus è troppo oneroso (nonostante la valanga di tasse introdotte) e ha quindi deciso di eliminarlo per sostituirlo, forse, con un servizio fai da te che potrebbe non risolvere il problema a diverse famiglie.
“E’ singolare che ad una settimana dalla chiusura della scuola –
afferma il consigliere Alessandra Lucchesi- si mandi un sondaggio per conoscere le abitudini delle famiglie sugli spostamenti casa-scuola. A cosa serve un sondaggio del genere a fine anno scolastico e soprattutto dopo che l’amministrazione ha già deciso di eliminare il servizio di scuolabus?”.

Quello che poi lascia ancor più allibiti è il fatto che si chieda alle famiglie l’adesione ad un ipotetico sevizio di carpooling o piedibus senza fornire alcuna indicazione su come sarà il servizio e soprattutto se il servizio ci sarà visto che, a quanto pare, tale soluzione è ben lontana da essere già predisposta e pronta per partire a settembre se si considera che addirittura è stato chiesto ai genitori di dare la propria disponibilità come eventuali “autisti”.
“Tra pochi giorni la scuola -puntualizza il capogruppo Enzo Tenti– sarà finita e alcune famiglie non saranno nemmeno più ricontattabili prima dell’inizio del nuovo anno scolastico. Come è possibile pensare di mettere in piedi dei servizi così delicati che coinvolgono i nostri figli senza aver la certezza e la sicurezza del servizio stesso? Chi saranno gli autisti? Che assicurazioni avranno i mezzi? Come si svolgerà il servizio?”.
Non è accettabile pensare che si decida di eliminare un servizio senza prevedere una valida alternativa. Questo ci sembra un tentativo maldestro di questa amministrazione approssimativa di far ricadere la colpa sui genitori che non potendosi in modo adeguato accordare per realizzare un servizio dovranno alla fine arrangiarsi come possono.
“Un po’ come è successo durante tutto l’anno scolastico -aggiunge
Tenti– quando l’amministrazione non ha mai supportato la scuola e gli insegnanti lasciandoli soli ad organizzare qualsiasi evento. E pensare che qualcuno in giunta si vanta di avere esperienze decennali. A noi sembra proprio che qualcuno non sappia nemmeno da dove si comincia ad amministrare un paese!”. Forse siamo noi che non abbiamo inteso il significato di partecipazione che vuole l’attuale maggioranza di sinistra e cioè far partecipare i genitori nel trasporto dei propri figli a scuola senza nessun aiuto da parte del Comune!
“Vogliono venderci che questa iniziativa -conclude Lucchesi– migliorerà gli spostamenti evitando macchine e inquinamento, ma ne siamo già certi che non farà altro che aumentare le auto che circoleranno verso la scuola per accompagnare i bambini che prima potevano usufruire, tutti insieme,di un servizio bus che a conti fatti costerebbe meno ai genitori ed alla collettività”.

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