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Da Comune virtuoso a Comune sprecone in meno di 6 mesi. Secondo l’opposizione (Insieme per la libertà) la situazione è proprio questa, ma in municipio si dilettano a incolparla “di aver lasciato buchi di bilancio che nella realtà non ci sono, come dichiarato anche dai funzionari comunali”. 
E peggio ancora, a suo dire, “non si rendono nemmeno conto che questi buchi li stanno creando loro con le loro scelte o, per meglio dire, mancate scelte”. 
Da qui un elenco di sprechi: illuminazione eccessiva al parco Lincoln e centro socio-culturale, contributi ad associazioni che hanno brillato per inoperatività e per contro non si danno i soldi alla scuola per il pulmino, facendo saltare gite, piscina e costringendo i genitori a tirar fuori i soldi per far fare qualche attività ai propri figli, cancellazione delle scritte sui muri pubblici e privati e nuova segnaletica stradale che potevano essere rinviate in un momento di così grave crisi, nuova cementificazione fra il silenzio degli ambientalisti. 
Abbastanza per rimandare al mittente l’accusa di aver creato buchi di bilancio. 
Ma è così? 
La replica dell’assessore Enrico Bodini disegna una realtà completamente diversa da quella che Enzo Tenti e sodali tendono ad accreditare. “Il bilancio comunale -puntualizza Bodini– è fatto di numeri e questi non si possono ignorare o riportarli in modo menzognero come sostiene l’opposizione. E’ innegabile che l’amministrazione Tenti ha lasciato a bilancio 700 mila euro in più di entrate previste per l’Imu rispetto alla reale previsione fatta dal Ministero. E’ altrettanto riscontrabile che la nuova amministrazione ha risparmiato centinaia di migliaia di euro con la gestione diretta dell’Imu e, a fine settembre, ha variato il bilancio diminuendo la previsione d’entrata Imu pur aumentando l’aliquota base, cioè ha riportato in equilibrio il bilancio”.
“Non c’è nessuna marcia indietro -continua Bodini-, e sostenere che il fantomatico buco di bilancio si trasforma in sforamento di bilancio del patto di stabilità denota solo che l’opposizione parla di argomenti di cui non conosce il significato. Lo sforamento del patto di stabilità, che a settembre era ancora oltre i due milioni di euro, non è direttamente collegato al bilancio di previsione. Naturalmente tutto questo è stato oggetto del mio intervento in consiglio comunale e supportato da tutta un serie di documentazione allegata alla delibera. Certo che per la minoranza partecipare ad un consiglio comunale senza accorgersi di come si è riequilibrato il bilancio e come lo sforamento dal patto di stabilità sia rimasto oltre i due milioni di euro, è proprio il massimo dell’incompetenza”.

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