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Dov’è la sinistra moderata in questi giorni di clima arroventato? Se c’è, batta un colpo!
 L’interrogativo non è retorico, ma nasce dalla semplice ed evidente constatazione che nel variegato panorama della sinistra manca una voce che sia espressione di misura e moderazione, senza per questo inficiare la propria azione politica. Va bene presentare mozioni di sfiducia per mandare a casa l’amministrazione comunale, chiedere le dimissioni, invocare lo scioglimento del consiglio comunale, ma non provare neppure a prendere le distanze da chi si abbandona in violenze verbali, in espressioni estremistiche, in teppismo parolaio, in indecenti manifestazioni sotto la casa del sindaco, in reprimende verso chi non si unisce al suo cupio dissolvi è forse troppo.  Ma tant’è.

L’unico dissenso (?) si è registrato sulla natura della mozione di sfiducia (mozione o mozioncella?).  Se tanto dà tanto… 

Certo è comprensibile che la sinistra moderata voglia tornare al più presto alla guida del municipio, ma è meno comprensibile che non senta l’esigenza di prendere le distanze da chi ha fatto del “tanto peggio, tanto meglio” la propria bandiera, da chi, affetto di inguaribile manicheismo, divide in “buoni” e “cattivi” con l’accetta, da chi si è improvvisamente dimenticato che “la realtà è complessa e differenziata” e pontifica con la veemenza dei sedicenti apostoli della verità. 
Qual è dunque la vera identità della sinistra moderata? 
“In questo momento -afferma il vicesindaco Adelio Pivetta– appare evidente che sarebbe meglio gettare acqua nel fuoco che benzina, abbassare i toni per evitare di inasprire il clima che è già teso. Invece niente. Quello che fa più impressione è che la sinistra pensa di avere sempre in tasca la verità, di essere la prima della classe, ma non è così. Se volesse il bene della comunità, come dice, si comporterebbe diversamente. L’unica cosa che persegue è darci la spallata. Il resto è solo retorica per non rendere manifesto il suo unico vero obiettivo, cioè riprendersi il potere“. 
2 thoughts on “SEDRIANO Dov’è finita la sinistra moderata?”
  1. Ma Vadalà, ma va là …
    Il sindaco Pivetta dice che: il nostro unico vero obbiettivo consiste nel riprenderci il potere.
    La sinistra quella vera, con la S maiuscola che, viene da voi definita "non moderata" ma che è molto, ma molto più moderata di questa maggioranza, non ha mai avuto il potere.
    Non sappiamo come e se eventualmente ci saranno nuove elezioni, ma in questo caso non punteremo come dite voi al potere ma, con umiltà e virtù a voi completamente sconosciute, chiederemo ai cittadini di Sedriano di darci la loro fiducia se condividono il lavoro che abbiamo già fatto in questi anni, e se si riconoscono nel nostro programma.
    Crediamo che mai come in questo momento i sedrianesi staranno attenti alla credibilità di chi dice le cose, e alla coerenza dei programmi presentati rispetto a chi li presenta.
    Cosa di non poco conto.

    Ma la vera novità è che finalmente gettate la maschera.
    Avete paura del giudizio dei cittadini di Sedriano ?
    Avete per caso la coscienza sporca ?

  2. Sinistra di Sedriano ancora una volta fa di tutta un'erba un fascio; eppure dovrebbe aver appreso dai "sacri testi" che "la realtà è complessa e differenziata", ma tarda a comprenderlo o forse le fa comondo così. In ogni caso non può continuare a non distinguere fra chi scrive e chi fa delle dichiarazioni, a prescindere dall'autore. Non può non discernere fra il "voi" e il "tu". Non è solo una questione di metodo, è soprattutto una questione di stile e di sostanza. Non per fare un'irriverente analogia, ma che sarebbe della Divina commedia se non si distinguesse fra Dante autore e Dante pellegrino? E così va da sé che sulla vicenda dell'incendio all'ufficio del consigliere comunale altri giornali e giornalisti hanno detto le stesse cose che ho scritto io e non ha nulla da ridire, ma curiosamente sale in panca per baccattarmi con aggettivi, che sono espressione tipica di una cultura che ritiene di essere investita di una missione superiore e depositaria del bene e del male. No, così non va. Se Sinistra di Sedriano ritiene di dissentire sui miei post ha tutto il diritto di esprimere le sue differenze, ma sui contenuti e le idee e non già su altri aspetti che non c'entrano nulla e si commentano da soli. Nei miei post non scrivo di altri se sono belli o brutti, grassi o magri, malati o sani. Sinistra di Sedriano sì e non credo che renda un buon servizio alla crescita culturale della comunità, soprattutto per una formazione che si dice umile e virtuosa.

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