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Questo blog, come dice il sottotitolo, si fregia di dire quello che la gente non vorrebbe sentirsi raccontare. Da qui la scelta di lasciare completa libertà ai lettori di commentare i post pubblicati per interloquire, ma anche e soprattutto per stimolare il dibattito, il confronto e la diffusione delle idee da qualunque parte provenienti.
Le ultime vicende politico-giudiziarie cittadine hanno però finito per rompere gli argini della ragionevolezza e della moderazione. I commenti, anziché concentrarsi sui fatti per capire cos’è successo veramente, si sono quasi tutti spostati sulle persone con un livore e una violenza inauditi da lasciare esterrefatti. 
Il blog è diventato per alcuni rancorosi una palestra in cui sfogare, con la copertura dell’anonimato, la loro incredibile e repressa rabbia e compiacersi delle disgrazie degli altri e augurarne a iosa a chi indicato come un nemico.
Vien da pensare che il lavoro canagliesco di taluni professionisti della demagogia di aizzare la gente e di mettere l’uno contro l’altro ha dato i suoi frutti velenosi: nessun ragionamento, nessuna voglia di distinguere il grano dal loglio, ma solo un delirante cupio dissolvi. Un’autentica eclissi della ragione, la quale, come diceva Kant, è un’isola senza protezione in mezzo all’oceano e basta che le onde si sollevino per qualche corrente perturbatrice per essere inghiottita. Stavolta i marosi, sotto forma di odio viscerale, cattiveria, menzogne si sono abbattuti sulla ragione per schiantarla e liquidare ogni residuo di pietà umana. Basti pensare alla sconcertante manifestazione sotto l’abitazione del sindaco che solo per la condizione umana in cui si trovava ci voleva per così dire davvero il classico “pelo sullo stomaco”. Ma tant’è quando il risentimento viene scambiato con l’azione politica. Ma anche all’inquietante striscione per grazia ricevuta “Dio c’è” (senza accento sulla e) esposto in via Fagnani da un’insegnante: il che è tutto dire. Oppure alla pretesa che alla fiaccolata hanno partecipato 1000/1200 persone: sanno questi signori che per raccogliere tante persone occorrerebbe uno spazio di 2.200/2.400 mq e piazza del Seminatore non è certo così estesa.  
Sono solo alcuni esempi dell’acredine che sono sinora andati in scena, ma il clima d’odio che ad arte è stato intanto alimentato in paese è molto più grave e preoccupante.
Basta dunque con attacchi folli alle persone: è un esercizio troppo semplice, soprattutto quando si è protetti dall’anonimato.
Sì alla tolleranza, alla moderazione e alla razionalità se si vuole ancora salvare la ragione  dall’onda montante dell’astio.
9 thoughts on “SEDRIANO Commenti e livore”
  1. Vadala vadala, ma che dici, se fosse successo il contrario con Celeste all'opposizione altro che manifestazione sotto la casa del sindaco, Celeste nella veste dell'inquisitore avrebbe fatto sfilare per Sedriano la gente con le torce ed i forconi, per mettere al rogo gli impuri peccatori.

  2. Caro "giornalista senza livore" come mai non ti agiti tanto anche per gli altri comuni della statale 11 ? Vorrei inoltre che tu capissi, anche se sarà difficile, che non si tratta di pietà umana, di clima d'odio o di pelo sullo stomaco. Basterebbe che, in attesa di chiarezza, il sindaco si dimettesse e nessuno avrebbe nulla da eccepire. Purtroppo, tra queste file, non si conosce la parola vergogna.
    Efrem.

  3. Dumenic Valà, ta se drè fà una figura da puarett…ma ta se rend cunt di rop ca ta se drè scrì?
    A legg chi paroi chi al ma piang al cor par la mia bela Sidrian, ta se drè to in gir tucc i Sidrianes.

    Domenico Vadalà, stai facendo una figura da poveretto…ma ti rendi conto delle cose che stai scrivendo?
    A leggere queste parole mi piange il cuore per la mia bella Sedriano, stai prendendo in giro tutti i Sedrianesi.

  4. Caro anonimo,
    è proprio vero, come dice un vecchio adagio, che è inutile fischiare all’asino che non vuole bere. Il poveraccio per stare sul tuo terreno, anche se mi aborisce, sei tu che non riesci a distinguere il grano dall’oglio. Invece di scrivere e pensare mosso dalle pulsioni più oscure e incontrollate forse dovresti imparare a fare qualche ragionamento e capire finalmente che il medico è il medico e l’ammalato è l’ammalato. Ma questo è duro capirlo quando la ragione è solo un optional.

  5. Caro anonimo,
    forse faresti prima meglio ad aggiornare il tuo computer, che deve avere un sistema operativo non proprio all’avanguardia se dice che i commenti sono stati cancellati (ci sono tutti per tua buona pace), che sbizzarrirti in inutili elucubrazioni.

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