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L’opposizione (Enzo Tenti e Alessandra Lucchesi) attacca, ma l’amministrazione Bagini risponde con i fatti. 
E dà conto delle prime cose realizzate e di quelle imminenti. 
E così il sindaco Fabrizio Bagini in una nota alla città fa il punto dei primi due mesi di attività, nonostante le difficoltà finanziarie che non hanno reso agevole il cammino.
L’impegno si è concentrato su due aspetti fondamentali e decisivi del programma amministrativo, che sono la condizione sine qua non per raggiungere i risultati attesi, ossia la trasparenza e la  partecipazione.  
                                                 Trasparenza
Risparmio di 100.000 euro, attuando la gestione dell’Imu negli uffici comunali, con i dipendenti comunali e non attraverso una società esterna.
Riduzione delle spese per la politica: sindaco e assessori percepiscono indennità di carica inferiori al precedente mandato (10%).
Chiusura del procedimento urbanistico: il piano di lottizzazione in zona piazza Papa Giovanni Paolo II, iniziato nel 2002 e finora rimasto senza conclusione (A.P.R. 11), ha permesso di incassare 84.000 euro in oneri di urbanizzazione.
La possibilità da parte dei costruttori di costruire per ulteriori 6.000 metri cubi NON è una scelta politic,a ma è una conseguenza del Pgt. approvato dalla precedente amministrazione.    Per meglio chiarire, Il Pgt (piano di governo del territorio) è lo strumento che regola e norma l’urbanistica del paese. Se un privato vuol costruire dove il Comune ha previsto di farlo (tramite il Pgt) e se rispetta norme tecniche e regolamenti, il Comune è obbligato a concedere il permesso.  A settembre, quando presenteremo le linee programmatiche, sarà chiaro come intendiamo modificare il Pgt, anche se le modifiche non potranno essere sostanziali in quanto, per legge, esistono delle linee guida da rispettare (il piano delle regole);
Rifacimento della segnaletica stradale orizzontale in alcune zone del paese. Molte fra queste attendevano da più di dieci anni il restyling;
Continuazione dei lavori per completare la piscina: la presentazione della piscina, avvenuta a febbraio, non era un’inaugurazione vera e propria. Infatti, i lavori non erano terminati, tant’è che essi stanno ancora proseguendo e termineranno ad agosto. Finiti i lavori, dovrà essere espletato il collaudo delle opere e dichiarata l’agibilità. Solo allora, ad opera ultimata, il Comune potrà assegnare la piscina tramite un bando. Sarebbe stato materialmente impossibile aprirla a settembre;
Modifica dello statuto comunale: introdotta la figura del consigliere delegato, una figura che non era presente e che permetterà al sindaco di delegare i consiglieri, dando loro un input specifico su specifiche tematiche, i quali potranno così lavorare in autonomia, confrontandosi comunque col sindaco e l’assessore di riferimento;
Rilancio della manifestazione “E…state a Vittuone”: dopo qualche anno di assoluta assenza di manifestazioni estive, eccetto qualche sporadico week end al parco Lincoln, è ritornato il programma di eventi, anche in collaborazione con alcune associazioni, con lo scopo di rendere piacevoli le serate estive ai cittadini di tutte le fasce di età.
Novità assoluta: la dislocazione degli eventi in varie zone del paese, in modo da rendere ancor di più partecipi tutti i cittadini. Il costo organizzativo è risultato quasi nullo, grazie all’aiuto di numerosi sponsor.
                                        Partecipazione
Costituzione delle commissioni consultive per dare la possibilità ai cittadini di partecipare attivamente alla vita amministrativa.
Le commissioni da rendere al più presto attive sono la commissione biblioteca e il comitato mensa già esistenti, e le nuove commissione politiche giovanili e la commissione sport e tempo libero.
Chi volesse partecipare, si può fare avanti!
Per settembre l’amministrazione ha in cantiere altre iniziative.
Il sito Internet del Comune: sono state espletate le azioni per aggiornare il dominio. È in via di sviluppo la nuova piattaforma grafica: sarà pronta alla fine di luglio ma verrà messa on-line solo quando l’iter per l’aggiornamento del sito (a cura del provider) sarà terminato e testato. Saranno attivate anche le caselle di posta elettronica degli assessorati e sarà predisposto un form (modulo on-line),come modalità di comunicazione per i cittadini che vogliano trasmettere segnalazioni e/o suggerimenti all’amministrazione.
Il giornale comunale: cambierà veste, sarà più sobrio, più economico rispetto al numero di pagine ed avrà una sola pagina dedicata agli aspetti politici. Il primo numero è previsto per metà settembre.
Stiamo ipotizzando momenti di incontro con i cittadini nella sala conferenze del Comune, sottoforma di assemblee pubbliche con periodicità di due-tre mesi, sia per dare risposta a osservazioni, suggerimenti ed idee giungenti dalla cittadinanza, sia per informare i cittadini relativamente a progetti, obiettivi, lavori svolti e in corso, inerenti alla nostra azione amministrativa. Al tavolo delle assemblee, che potrebbero avere come titolo “Il sindaco informa”, sindaco, assessori e consiglieri comunali sarebbero a disposizione della collettività.
Prevediamo di mettere il consiglio comunale on-line, sul web: una telecamera fissa, connessa in rete, permetterà di assistere ai consigli comunali standosene in casa propria o di rivedere in differita le sedute direttamente dal sito del Comune.
Sfruttando la tecnologia, con l’ausilio di telecamere, microfoni e applicativi dedicati, pensiamo di dar vita a web-conferences (videoconferenze via Internet) in occasione di assemblee pubbliche o simili, offrendo la possibilità ai cittadini di partecipare agli eventi interagendo dal proprio computer domestico.
Sta inoltre lavorando su un progetto molto caro ai cittadini, la videosorveglianza urbana.
Pensando a Vittuone in termini di “Smart city” l’idea è realizzare un’infrastruttura (la sua analisi è attualmente in fase di perfezionamento) che integri fortemente i servizi digitali con il risparmio energetico, quindi videosorveglianza in IP (telecamere digitali connesse ad Internet), lampioni “intelligenti” a leds (bassissimo consumo), punti distribuiti sul territorio (hotspot) per la connettività pubblica in wi-fi ad Internet.
Lo storage di rete (dove saranno immagazzinate le registrazioni) lo pensiamo integrato nel “Cloud” (la “nuvola”), cioè in uno spazio virtuale la cui sicurezza e invulnerabilità sono garantite dalla sua stessa struttura.
Tutta la rete dell’infrastruttura sarà controllabile da postazione remota (da un Pc, da un iPad o da uno smartphone), attraverso Internet, sarà autocontrollata per la rilevazione di guasti o malfunzioni ed avrà prestazioni individuate in funzione delle necessità geografiche.
Niente telecamere analogiche, quindi, nemmeno videoregistratori analogici, pertanto nessun agente di polizia impegnato su monitor da osservare per ore e ore, caratteristiche queste da tecnologia superata, anche se promessa e peraltro mai attuata dalla precedente amministrazione.
La realizzazione di questa infrastruttura prevede “formule” che potrebbero non avere impatti economici sul bilancio comunale, poiché è un’infrastruttura che si ripaga in qualche anno con il risparmio energetico che ne deriva.
Niente opere faraoniche, niente strutture inutili o non richieste, solo ciò che la comunità richiede da tempo: poter usufruire di servizi per vivere bene, informati, tranquilli e sicuri.
Il lavoro è molto, due mesi sono volati, ma l’amministrazione non è rimasta con le mani in mano, nonostante i problemi e le difficoltà legate all’approccio al governo della macchina amministrativa.

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