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Non era mai accaduto che il 25 aprile andasse in scena senza la  messa a suffragio dei defunti. 
Ma inaspettatamente la commemorazione di dopodomani è destinata a celebrarsi per la prima volta nella sua storia senza la cerimonia religiosa. 
Motivo? Non ci sono sacerdoti disponibili per una ragione o per l’altra nella giornata di mercoledì 25 a celebrare l’ufficio.  Il parroco è fuori sede, il suo vice è impegnato ad Arese e don Roberto celebra già due messe, alle 8 e alle 18, e non essendo giorno di precetto non può dire anche la terza. 

Magari con un po’ di buona volontà si sarebbe potuto spostare la messa delle 8 alle 10,30, ma così non è stato. 
L’altra soluzione di organizzare il corteo del 25 aprile nella giornata di domenica è venuta meno trattandosi di una manifestazione a carattere nazionale. Risultato? Il 67° anniversario della Resistenza si festeggerà senza l’ufficio religioso. Certo c’è sempre una prima volta, ma così non se la aspettava nessuno. Un brutto imprevisto, ma tant’è. 
E così stavolta il corteo prenderà avvio dal cortile del municipio per dirigersi non già in chiesa, come era sempre avvenuto, ma alla volta di via Matteotti per la deposizione della corona di alloro al cippo di Poldino Fagnani sito nell’omonima scuola e poi da qui verso il cimitero e quindi il ritorno nel cortile del municipio per gli interventi delle autorità.

One thought on “SEDRIANO Mancano i sacerdoti: il 25 aprile si celebrerà senza cerimonia religiosa”

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