CORNAREDO (12 settembre 2011) – Hanno riaperto i battenti le scuole cittadine. Da oggi, 12 settembre, dalle materne alle superiori, l’estate è proprio finita per centinaia di studenti cornaredesi.
Per la precisione sono 2.134 gli alunni delle materne, primarie e secondarie, che sono tornati sui banchi di scuola.
A dare loro il benvenuto sono stati il sindaco Luciano Bassani, il vicesindaco Sonia Cagnoni e l’assessore al bilancio Rosalba Locati, che hanno fatto un giro nelle classi per salutare i ragazzi e augurare loro un anno di studi proficuo e ricco di soddisfazioni.
La campanella è suonata per 611 bambini della scuola dell’infanzia, 950 della scuola primaria e per 573 ragazzi della scuola media.
“In continuità con l’anno scorso -spiega l’assessore all’istruzione, Sonia Cagnoni- prosegue la collaborazione con le scuole attraverso la condivisione dei progetti proposti dalle e alle scuole finalizzati alla formazione, allo sviluppo e alla crescita delle nuove generazioni. Sono progetti che mirano a valorizzare in primis la scuola, intesa come centro culturale che possa favorire e sostenere la centralità degli alunni e delle loro famiglie. Particolare impegno è stato posto nel rispondere alle richieste della scuola stessa dal punto di vista didattico e non va dimenticata la grande attenzione riservate ai plessi dall’assessorato ai lavori pubblici, che, nell’attuazione di un alto standard qualitativo, si è adoperato per realizzare quegli interventi di manutenzione e di sicurezza degli edifici necessari a mantenere in buono stato l’ambiente scolastico”.
Al rientro a scuola gli studenti sono stati accolti da alcune novità. Nella scuola di via Volta, infatti, l’amministrazione comunale ha concluso in estate i lavori di verniciatura del vano scale e dei corridoi al primo piano, ha sostituito le porte delle aule e ha rifatto i bagni al primo piano. Anche nel plesso scolastico di via IV Novembre sono terminati i lavori di rifacimento dei bagni.
Un’altra novità ha riguardato l’asilo nido. A oggi la lista di attesa è di soli 18 bambini.
Lista che continua a mutare di giorno in giorno.
“Se oggi fosse già in funzione la nuova classe del nido comunale, quella prevista dal nostro progetto di ampliamento -precisa il sindaco Luciano Bassani- potremmo affermare che la lista di attesa è praticamente azzerata. Questo grazie anche al rapporto di collaborazione con gli asili nidi privati, alcuni dei quali hanno potenziato la loro ricettività. A dimostrazione che un nuovo asilo nido sul territorio non è necessario e avrebbe solo un costo insostenibile per il Comune che graverebbe sull’intera cittadinanza”.
