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 Dario Ceniti, assessore ai lavori pubblici

CORNAREDO (13 settembre 2011) – “Salta” l’ultimo tappo della Statale 11. Con la consegna dei lavori alla ditta Giavazzi, che si è aggiudicata l’appalto, anche l’ultimo impianto semaforico sul tratto della Statale 11, che si snoda sul territorio cornaredese, è destinato a sparire. 
E così il semaforo, che è posizionato all’incrocio con viale della Repubblica, sta per essere smantellato per ricavare al suo posto una rotonda. L’operazione, che rientra nel programma di riqualificazione di viale della Repubblica, fa sì che, eliminato il semaforo, il traffico sia finalmente fluido, sicuro e senza il serpentone di autovetture ferme al “rosso”.
I lavori, che comportano una spesa complessiva di 3 milioni di euro, sono stati programmati in modo che il semaforo venga rimosso per primo e subito allestita la rotonda provvisoria in attesa che venga realizzata quella definitiva. Il tutto senza bloccare o deviare la viabilità.
“Si tratta -afferma l’assessore Dario Ceniti- di un intervento che, oltre a culminare nella realizzazione della rotonda con tutti gli evidenti benefici, prevede la riqualificazione di viale della Repubblica nel tratto che si articola fra la Statale 11 e la rotonda con Cascina Croce. Crediamo che con la formazione della rotonda siano finiti per sempre ingorghi e code con il loro carico di smog e rumore e l’attraversamento dell’arteria non più a prova di nervi, come è sempre stato, per i malcapitati automobilisti”. 
Sembrava impossibile che si potesse velocizzare il traffico, invece grazie ai lavori già eseguiti e da quelli che stanno per decollare si è riusciti a decongestionare la circolazione. Il merito è dell’assessore Ceniti, che appena si è insediato alla guida dei lavori pubblici, si è attivato per avviare i lavori e risolvere l’annoso problema.
La riqualificazione di viale della Repubblica comprende la soppressione dei due semafori (incrocio con le vie dello Sport e Matteotti; incrocio con via Varese) con la creazione di altrettante rotonde, la formazione di piste ciclabile e ciclopedonale con collinetta a protezione dal traffico che scorre accanto, la posa di arredi per abbellire e rendere più funzionale il contesto.

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