L’amministrazione comunale ha promosso la prima edizione dell’iniziativa “Orientamento alla scelta” per supportare i giovani bareggesi che, terminato il percorso della scuola secondaria di secondo grado, si apprestano a scegliere la facoltà universitaria.
L’iniziativa, realizzata con l’apporto dell’InformaGiovani, si è proposta di fornire agli studenti coinvolti in questo importante momento di scelta un’occasione di incontro con chi da tempo lavora su queste tematiche con i giovani e con chi questa scelta l’ha già fatta.
Il tutto senza sovrapporsi con le iniziative già promosse dagli istituti scolastici presenti sul territorio.
Il tutto senza sovrapporsi con le iniziative già promosse dagli istituti scolastici presenti sul territorio.
Il percorso ha visto lo svolgimento di di tre serate d’incontro:
la prima in cui Guido Guerzoni, preside del liceo ‘Alexis Carrel’ di Milano, e la professoressa Simona Baroni del liceo “Bramante” di Magenta hanno guidato gli studenti presenti per un “primo passo verso la scelta”, mettendo a fuoco gli strumenti a disposizione dei ragazzi per compiere questa scelta, e tra tutti: la serietà nello studio in questi ultimi mesi.
Poi a a seguire “Incontriamo i protagonisti”, due serate divise per facoltà universitarie in cui gli studenti delle scuole superiori hanno incontrato gli studenti universitari che hanno potuto raccontare il loro percorso di scelta e la loro esperienza universitaria.
la prima in cui Guido Guerzoni, preside del liceo ‘Alexis Carrel’ di Milano, e la professoressa Simona Baroni del liceo “Bramante” di Magenta hanno guidato gli studenti presenti per un “primo passo verso la scelta”, mettendo a fuoco gli strumenti a disposizione dei ragazzi per compiere questa scelta, e tra tutti: la serietà nello studio in questi ultimi mesi.
Poi a a seguire “Incontriamo i protagonisti”, due serate divise per facoltà universitarie in cui gli studenti delle scuole superiori hanno incontrato gli studenti universitari che hanno potuto raccontare il loro percorso di scelta e la loro esperienza universitaria.
L’InformaGiovani contatterà ora gli studenti per informarli sulle iniziative di orientamento promosse dalle diverse facoltà universitarie.
«Siamo molto soddisfatti del risultato –commenta l’assessore alle politiche giovanili Ermes Garavaglia – che questo percorso di “Orientamento alla Scelta” della facoltà universitaria ha riscosso e delle persone che sono state coinvolte: tra i 5060 studenti nelle prime due serate, circa 30 nell’ultima e più di una ventina di studenti universitari. E’ stata innanzitutto una grande occasione di incontro offerta ai giovani, incontro sia con i loro coetanei di qualche anno più grandi sia con l’amministrazione comunale, attraverso l’Informagiovani, arricchendo ulteriormente lo stesso di contenuti e di successive occasioni di incontro e avvicinamento.
Gli incontri –continua l’assessore Garavaglia- con gli studenti universitari di tutte le facoltà da Ingegneria, ad Architettura, a Medicina, Veterinaria, Fisica, chimica e Matematica, Inferimieristica e Psicologia e poi le facoltà umanistiche, Lettere e Filosofia, Storia, Economia, Giurisprudenza sono serviti per riferire della loro esperienza universitaria e a cui sono stati presenti per ciascun appuntamento oltre 50 ragazzi. Una risposta significativa, e serate di sicuro successo per l’occasione di incontro e di conoscenza reciproca che ha reso possibile.
«L’attenzione ai giovani che ispira l’iniziativa “Orientamento alla Scelta” –aggiunge il sindaco Monica Gibillini- deriva dalla centralità della famiglia nel programma di mandato e dall’approccio sussidiario alle esigenze dei suoi componenti. L’educazione delle giovani generazioni è infatti un compito proprio della famiglia integrato dalle agenzie educative.
L’amministrazione comunale garantisce così da un lato il sostegno agli istituti scolastici pubblici e privati situati sul territorio comunale, seppur in un momento di difficile congiuntura economica attraverso il “piano per il diritto allo studio” che vede investite oltre 90.000 euro del bilancio comunale. Dall’altro lato la promozione di servizi e momenti di formazione per i giovani vuole essere un segnale di attenzione al loro bisogno, in un momento importante come quello delle scelte che riguardano il proprio futuro professionale, al fine di favorire una decisione consapevole e responsabile.
I risultati ottenuti da questa prima esperienza –conclude Gibillini– ci indicano che siamo sulla strada giusta nella risposta all’esigenza dei nostri giovani concittadini».