Sì, sembra paradossale, ma qualche tempo i due ex amministratori sono diventati i più ricercati dalla stampa locale per qualunque cosa che in qualche modo trova utile interpellarli.
E già, perché quando erano in esercizio chissà per quale strana ragione non apparivano tanto sulle cronache locali. Mistero, eppure per il ruolo che svolgevano avrebbero meritato -si fa per dire- di timbrare maggiormente il cartellino delle presenze.
Invece niente o quasi, mentre adesso la provvidenza offre sempre più occasioni.
Hanno incominciato a farsi notare con l’uscita dal gruppo consiliare del Partito democratico per costituire il gruppo “Cornaredo democratica”, ma curiosamente non si rintracciano notizie sulla loro attività con la nuova casacca in quella stampa locale che è così prodiga a ospitarli.
Tutto risolto in una sorta di annuncio spot.
Poi l’ex primo cittadino rioccupa la scena pubblica per le farmacie comunali con un ripensamento tardivo sull’opportunità persa a non venderle quando era alla guida del municipio. Infine sull’ex area Icoma in cui entrambi rivendicano il merito di aver creato le condizioni per valorizzare il comparto e di sottolineare che la politica aveva fatto la sua parte, mentre adesso è tutto fermo.
A quando la prossima puntata e su quale argomento? Forse è tempo che traslochino dall’esistenza mediatica a quella reale. Ci guadagnerebbero loro e magari anche la comunità.

