Ricevo e pubblico questo comunicato del circolo del Pd “Vivere Vittuone” in risposta alle esternazioni dell’assessore Antonio Miglio.
Abbiamo improvvisamente scoperto di avere un nuovo Maestro, a Vittuone. Un sapientone che vuole insegnarci come si fa un bilancio comunale ed anche come si fa l’opposizione.
Un Maestro che proviene dalla stessa scuola politica che al Pirellone ha speso 127mila euro per l’ufficio del Governatore e il suo appartamento, sperperando solo per un tavolo la bellezza di 11 mila euro. Proviene dalla stessa scuola che al Governo nazionale ha portato l’Italia sull’orlo del baratro economico e finanziario, nonostante una serie infinita di manovre lacrime e sangue.
Un sapientone che però preferisce impartire le sue lezioni, a noi poveri sprovveduti, dalle pagine di giornali compiacenti piuttosto che nel luogo istituzionale della politica, ossia in consiglio comunale. Qui il Maestro tace, qui il Maestro si limita a fare presenza.
Ma pur servendosi di megafoni poco imparziali non usa argomenti pertinenti, non entra nel merito delle questioni sollevate dall’interrogazione presentata dall’onorevole Peluffo al Governo: usa solo la solita demagogia propagandistica. Parla male degli altri senza portare argomenti, senza dire nulla, ribadendo fino in fondo quello stile arrogante, supponente e poco democratico che ha caratterizzato fin dall’inizio l’Amministrazione di cui fa parte.
Perché non risponde nel merito invece di fare il professore? Se noi siamo incompetenti ci spieghi perché l’Amministrazione ha concesso alla società A.V. Vittuone S.r.l., affittuaria della R.S.A. “Il Gelso”, il diritto di opzione per l’acquisto dei terreni su cui sorge la casa di riposo. Si tratta di un’opzione anticipata rispetto alla convenzione, concessa ad una società che non ne aveva diritto, dal momento che tale diritto era in capo alle società che si erano aggiudicate la gara pubblica, tra le quali non figurava A.V. Vittuone.
Il Comune ha incassato da A.V. Vittuone la cifra di 2.200.000 euro, decisiva nell’evitare il disavanzo di gestione 2010. Si tratta di una somma temporanea perché subordinata ad ulteriori atti che non sono mai avvenuti. Infatti, il termine per la sottoscrizione della proposta di acquisto è scaduto il 30 aprile 2011 senza che A.V. Vittuone abbia portato a termine l’acquisto. Il Comune restituirà quei soldi? La società A.V. Vittuone completerà l’acquisto? Perché il Maestro non ci dà risposte?
Il Maestro potrebbe anche chiarire perché non c’è il parere in ordine alla regolarità tecnica della delibera di Giunta che ha concesso il diritto di opzione all’acquisto; perché non si è seguita la strada di una gara ad evidenza pubblica, aperta a tutti, e si è privilegiata la società A.V. Vittuone, il cui amministratore delegato, Lino Di Lernia, guarda caso è stato uno dei sostenitori della Moratti alle ultime elezioni comunali di Milano; perché la modifica alla convenzione non è stata sottoposta all’attenzione del consiglio comunale; perché nella delibera di Giunta manca l’istruttoria del responsabile del procedimento; perché il valore del terreno è stato ridotto di circa 700.000 euro.
Ci sono molte altre domande nell’interrogazione dell’on. Peluffo alle quali il Maestro avrebbe potuto dare una risposta, ma non lo ha fatto, come non lo ha mai fatto il sindaco, alla faccia della trasparenza!

Il maestro sarebbe colui che spesso e volentieri passa e non saluta? 😉 allora è anche divino..