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L’assessore alle finanze Enrico Bodini nel consiglio comunale di ieri sera, martedì 19, è intervenuto per fare chiarezza una volta su tutte sul bilancio 2012. Un intervento ampio e articolato in cui ha evidenziato, dal suo punto di vista, le incongruenze e le stranezze con cui la precedente amministrazione si è era affrettata ad adottare l’esercizio.
“Il bilancio 2012 del Comune -ha affermato Bodini– è del tutto inattendibile perché prevede capitoli di entrata non conformi alla normativa attuale e altre entrate presentano criticità che di seguito si elencano:
l’avanzo di amministrazione 2011 previsto di 1.980.000 euro derivante dalla vendita del terreno della Rsa “Il Gelso” è virtuale perché la convenzione in essere con il concessionario è di fatto decaduta in quanto la capogruppo Ati si trova in stato di liquidazione coatta amministrativa già dal 2011, è inadempiente
verso il Comune per Ici e tassa rifiuti non pagate dal 2007 per più di 250 mila euro ed inoltre la concessionaria non ha adempiuto a diversi obblighi previsti in convenzione come servizi da erogare ai cittadini.
Altro che scelta politica quella di non vendere il terreno della Rsa come dichiara alla stampa il consigliere Tenti!
Nel bilancio è prevista come entrata Imu un importo di 2.160.000 € mentre il gettito da considerare in bilancio doveva essere 1.702.000 euro come calcolato dal ministero per il nostro comune. Non è forse questo un “buco” di bilancio da 458 mila euro?
Sono previsti 200.000 euro come entrata riferita ad arretrati Ici ma, come già detto, la Csa Srl, la principale debitrice, si trova da diverso tempo in liquidazione coatta amministrativa e quindi questo incasso, visto anche l’ammontare di altri debiti tributari della Csa Srl, appare improbabile.
Sono previsti 80mila euro di entrata come addizionale consumo energia elettrica che però da quest’anno è stato soppressa.
Sono previsti 400.000 euro per alienazione beni immobili. Un’altra entrata da libro dei sogni.
Per gli oneri di urbanizzazione sono previsti in entrata 850.000 euro e a oggi, a metà anno, si sono avuti accertamenti per poco più di 150.000 euro. In pratica gli oneri di urbanizzazione fino a ora accertati sono stati utilizzati per gli interventi sul parco della villa Venini e ora non c’è più disponibilità per coprire altre spese come le manutenzioni a edifici pubblici previsti in bilancio. 
Ricordo che per la sistemazione del parco è previsto anche un mutuo di 300.000 euro ma la voglia di propaganda della passata amministrazione e i tempi della campagna elettorale ha fatto si che si utilizzassero gli oneri di urbanizzazione subito disponibili togliendoli per la copertura di spese di manutenzione.
Il bilancio 2012 inoltre non prevede interventi di spesa per sistemazione a verde di aree nell’ambito del PII 01, il bosco del Bacin, impegno preso dal Comune e contenuto nella convenzione sottoscritta nel 2009.
Sempre in bilancio sono poi previsti mutui per 800 mila € per asfaltature strade e sistemazione del parco della villa Venini; perché la passata amministrazione pur avendo dichiarato il parco riqualificato non ha mai chiesto il mutuo per fare la sua riqualificazione?
A completamento della situazione economico-finanziaria del nostro comune, ricordo che non esiste in bilancio un fondo di accantonamento per residui attivi in contenzioso davanti al tribunale pari a 600mila euro, accantonamento più volte suggerito negli anni scorsi dallo stesso revisore contabile.
Ricordo anche la dichiarazione a verbale dell’ex sindaco in consiglio comunale davanti alle mie osservazioni in occasione dell’approvazione del bilancio nel gennaio di quest’anno: il bilancio è assolutamente cautelativo nel rispetto delle normative vigenti.
Il bilancio 2012 però, come tutti hanno potuto sentire, non è assolutamente cautelativo e non rispetta le normative vigenti ma soprattutto presenta diverse entrate per centinaia di migliaia di euro che mai si realizzeranno.
Davanti a questa situazione disastrosa, con entrate in bilancio accertate a metà anno pari al 20% del previsto, dobbiamo sorbirci sulla stampa anche la spudoratezza di chi sostiene di aver lasciato un bilancio comunale sano e invitano i nuovi amministratori a contattarli perché vogliono offrire consulenze.
Invito gli ex amministratori a dare ora, in questo consiglio invece che sui giornali, spiegazioni su un bilancio che non sta assolutamente in piedi e si mettano a verbale le loro dichiarazioni!
Chiedo all’ex sindaco, in questo luogo istituzionale, perché ha ignorato che il concessionario della Rsa “Il Gelso”, la Csa Srl, si trovava ancora nel 2011 in liquidazione coatta amministrativa e aveva debiti dal 2007 verso il Comune per centinaia di migliaia di euro e che Argento Vivo, l’attuale gestore della Rsa, non aveva presentato fideiussioni e quindi non solo il terreno non si poteva vendere ma doveva essere risolta immediatamente la convenzione che lui stesso ha approvato?
Perché non ha variato il bilancio comunale quando con le normative sono state eliminate dallo Stato alcune entrate ed il ministero ha fissato per Vittuone un introito di Imu inferiore di 458 mila euro rispetto a quanto approvato in bilancio dalla allora maggioranza?
Ci dica perché ha presentato un bilancio 2012 quando ancora non era stato convertito il decreto del governo che stabiliva nuove regole per la finanza comunale. Ha avuto fretta forse perché doveva fare spese per la propaganda elettorale?
Ora la campagna elettorale è finita, ma vedo che il vostro gruppo continua le sparate propagandistiche e quindi non posso ignorare per lo meno due argomenti dove sono stato direttamente coinvolto.
Sostenete che il centro-destra non ha lasciato il Comune con i debiti perché non ha abusato durante gli anni scorsi con la richiesta di mutui; sapete quanti mutui sono stati fatti dal 2000 ad oggi quando il consigliere Tenti è stato in amministrazione? Vi aiuto io: oltre una trentina, anche se si vuol far ricordare solo l’ultimo mutuo richiesto per la manutenzione delle strade.
E sull’indennità di carica di 250 euro al mese del presidente del consiglio comunale che ritenete inopportuna, non ricordate quando due anni fa vi siete aumentati l’indennità di carica del 10%? Vi siete anche fatto riconoscere tutti gli arretrati, causando al Comune un debito fuori bilancio!
Sapete che la sezione riunita della Corte dei Conti nel gennaio di quest’anno, ha sentenziato che quest’aumento non era possibile? Il nostro gruppo consiliare allora aveva avuto ragione ad opporsi e non accettare gli arretrati!
Chiedo quindi all’opposizione maggior prudenza e approfondimento prima di rilasciare dichiarazioni avventate, a meno che, dopo aver fatto una amministrazione pressapochista, vogliate fare ora una opposizione pressappochista”.

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