“Il consigliere Marco Re parla tanto sulle consulenze per non dire come stiano le cose, equivocando volutamente sulle collaborazioni. L’unica vera consulenza di questa amministrazione è quella per vedere come abbattere i costi energetici degli edifici comunali, ottenendo notevoli risparmi per la pubblica amministrazione, mentre le altre sono attività indispensabili che con il personale in pianta organica non sarebbero attuabili in quanto mancano delle necessarie e obbligatorie competenze e che sono tali e quali quelle precedentemente introdotte da Rigo/Re e compagni e attive da molti anni ”.
Il sindaco Alfredo Celeste è intervenuto per fare chiarezza sulla polemica sollevata da Re sulla consulenze. “Anzittutto abbiamo abbattuto -afferma Celeste– dell’80% la spesa per consulenze , mentre quelle di collaborazione sono previste dalla legge per tutti gli enti pubblici. Per esempio sarebbe stato opportuno che Re spiegasse con quale personale avremmo potuto far fronte al medico del lavoro, alla vigilanza tecnica, alla sicurezza, al direttore tecnico per lo smaltimento dei rifiuti, al tecnologo alimentare che lui stesso aveva precedentemente introdotto. Ma si è ben guardato. Se le stesse cose le avesse dette un altro consigliere si sarebbe potuto anche fare venia per disconoscenza della materia, ma Re che per professione si occupa di questi temi e si avventura in affermazioni del genere significa che vuole ingannare di proposito l’opinione pubblica, perché sa che in questo momento è sensibile a simili argomenti.
Il sindaco Alfredo Celeste è intervenuto per fare chiarezza sulla polemica sollevata da Re sulla consulenze. “Anzittutto abbiamo abbattuto -afferma Celeste– dell’80% la spesa per consulenze , mentre quelle di collaborazione sono previste dalla legge per tutti gli enti pubblici. Per esempio sarebbe stato opportuno che Re spiegasse con quale personale avremmo potuto far fronte al medico del lavoro, alla vigilanza tecnica, alla sicurezza, al direttore tecnico per lo smaltimento dei rifiuti, al tecnologo alimentare che lui stesso aveva precedentemente introdotto. Ma si è ben guardato. Se le stesse cose le avesse dette un altro consigliere si sarebbe potuto anche fare venia per disconoscenza della materia, ma Re che per professione si occupa di questi temi e si avventura in affermazioni del genere significa che vuole ingannare di proposito l’opinione pubblica, perché sa che in questo momento è sensibile a simili argomenti.
In tema di sobrietà e tagli alle spese inutili posso affermare che le molte iniziative , tra le quali le cosiddette feste sono a costo zero grazie a sponsor e alla liberalità degli amministratori”.
