La Direzione sociale dell’Asl Milano 1 nell’ambito delle azioni previste dal Piano di lavoro territoriale per la promozione di interventi di conciliazione famiglia lavoro sul territorio della provincia di Milano (ex D.G.R. IX/381 del 5 agosto 2010 e dalla D.G.R IX/1576 del 20 aprile 2011) ha definito una progettualità volta a sostenere la famiglia attraverso la valorizzazione della stessa come soggetto attivo.
La progettazione prende avvio dalla sperimentazione realizzata con successo all’interno del Piano sociale di zona di Magenta, offrendo alle famiglie del territorio un supporto nelle difficoltà di conciliazione dei tempi di lavoro con i tempi di vita e di cura dei propri familiari. Questa sperimentazione ha permesso di sviluppare forme reali di protagonismo familiare. Le famiglie, infatti, hanno ricevuto un pacchetto di risorse economiche per sviluppare progettazioni innovative che fossero realmente “cucite” sui loro bisogni.
Al fine di costruire la progettazione su tutto il territorio della Asl viene istruito un bando di finanziamento gestito direttamente dall’Asl Mi 1 con la collaborazione degli Ambiti distrettuali i quali verranno coinvolti nella fase di coprogettazione. Le progettazioni che rispetteranno i criteri sotto indicati passeranno alla fase della valutazione/coprogettazione attuata da una èquipe mista Asl/Ambiti territoriali istituita ad hoc che provvederà ad analizzare, implementare e costruire i progetti.
Soggetti che possono partecipare al bando:
Il bando si rivolge a gruppi di famiglie residenti/domiciliate nei comuni dell’Asl Mi1 accumunate da uno stesso bisogno nell’area della conciliazione.
Risorse disponibili ed entità del contributo
Le risorse disponibili per questo bando ammontano a € 60.000 per tutto il territorio dell’Asl Mi1 (ex D.G.R IX/1576 del 20 aprile 2011 – Rete per la Conciliazione). Si finanzieranno progetti fino ad esaurimento fondi.
Ogni progetto potrà ricevere un contributo massimo di € 3.000; tale contributo non potrà superare il 50% del il valore complessivo del progetto.
Ogni progetto dovrà indicare il valore complessivo dell’intervento e la quota di cofinanziamento che si aggiungerà all’eventuale contributo dell’Asl; tale cofinanziamento è da intendesi come contributo economico diretto e/o valorizzazione delle risorse messo a disposizione dal gruppo di famiglie o da altri soggetti (ad esempio valorizzazione del tempo messo a disposizione, utilizzo di locali e/o attrezzature).
Requisiti del progetto:
Le idee progettuali dovranno contenere e declinare alcuni aspetti essenziali che costituiranno gli elementi in base ai quali si procederà alla selezione delle idee e che costituiranno la fase di co-progettazione:
– Creare rete sul territorio a partire dalla condivisione del bisogno (0-5 punti):
* Capacità di coinvolgere famiglie e destinatari non raggiunti da interventi già in atto
* Capacità di attivare/consolidare reti di famiglie
* Capacità di diffondere l’idea progettuale.
– Innovazione (0-5 punti):
Le idee progettuali devono concentrarsi su un bisogno
che non trova completa risposta nei servizi pubblici o nelle iniziative già promosse
sul tema da soggetti del terzo settore.
– Moltiplicare le risorse (0-3 punti):
* Capacità dell’idea progettuale di mobilitare ulteriori risorse oltre a quelle assegnate, economicamente ma soprattutto come valorizzazione economica dell’apporto dei soggetti coinvolti.
Modalità di presentazione
I progetti potranno essere presentati fino al 1° ottobre 2012. L’èquipe avrà tempo 30 giorni per stilare la graduatoria definitiva.
Il progetto va presentato compilando l’allegato seguente; la domanda dovrà essere presentata presso la Direzione sociale dell’Asl. Potrà essere spedita a mezzo raccomandata AR all’indirizzo:
DIREZIONE SOCIALE ASL MILANO 1 via Spagliardi 19 Parabiago (Mi)
oppure consegnata alla stessa sede nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì 10.00/12.00 – 14.30-15.30 (salvo chiusura nei giorni festivi). In caso di spedizione farà fede il timbro postale.
