Un atto dovuto. Così spiegano in municipio la sospensione del sindaco Alfredo Celeste dalle sue funzioni da parte del prefetto. La misura è stata adottata lunedì sulla scia degli atti che il Pm ha trasmesso al prefetto. Il provvedimento, che non significa che le imputazioni rivolte a Celeste siano acclarate tout cour, ma solamente che così come prevede la legge in questi casi scatta obbligatoriamente la sospensione del sindaco dalle sue funzioni. E così i suoi suoi poteri sono passati al vicesindaco Adelio Pivetta in attesa che Celeste venga interrogato e si decisa sulle sue sorti. Celeste, com’è noto, è agli arresti domiciliari con l”imputazione di corruzione propria.
La maggioranza, aldilà della circostanza, è decisa a restare in sella almeno sino a quando non sarà chiarita la posizione del sindaco sospeso. Poi si vedrà. Certo nelle file della compagine politico-amministrativa c’è fibrillazione e preoccupazione per gli eventi accaduti, ma nessuno allo stato se la sente di lasciare.
Per contro l’opposizione stamattina ha protocollato la mozione di sfiducia in cui chiede con toni pacati e garbati che è opportuno dimettersi, perchè così facendo si allenta la pressione mediatica che ha finito per far passare Sedriano come un paese in mano alla mafia. Insomma niente accuse, ma un impegno civico forte a staccare la spina per rompere l’assedio mediatico.

VADALA' ma xchè cancelli i blog????
Sei forse anche tu colluso???
apperò, i superpoteri di Celeste sono nelle mani di Pivetta?
a me viene in mente superpippo.
La misura è colma !
I Sedrianesi prima derisi con la Minetti ora vivranno in un paese di mafiosi.
Non dobbiamo permetterlo !
Chi ha permesso questo deve dimettersi !
Bisogna ridare la parola ai cittadini La nostra dignità non ha prezzo !
Sedriano merita sicuramente di essere rappresentata in modo migliore.
Corteo con partenza da piazza del Seminatore Giovedì 18 ottobre dalle 21 alle 23.
Vi aspettiamo numerosi.