Latest News

Posts 3 Column Slider

Latest News

In altri tempi sarebbero bastati pochi minuti per sancire la surroga di un consigliere comunale dimissionario, ma nell’attuale momento in cui ogni occasione è buona per dare battaglia e alzare i toni c’è voluta un’ora e passa. 
E così la sostituzione della dimissionaria Antonella Pigliafreddo (Pdl) con Roberto Franchetti(Lega nord) ha offerto ieri sera l’occasione per i soliti contestatori piazzati all’esterno dell’aula consiliare a invocare piazza pulita e all’interno a reclamare le dimissioni di giunta e maggioranza. 
Per ora le loro rivendicazioni non hanno sortito nulla, se non obbligare la maggioranza a stringere i ranghi e trovare incomprensibili le dimissioni di Pigliafreddo avendo la stessa detto che avrebbe aspettato il confronto con il sindaco per decidere il da farsi.
Tuttavia alla maggioranza mancavano tre consiglieri (Scolastico, Fagnani e Delledonne), ma non per dissenso bensì per ragioni strettamente personali. 
L’opposizione non si è fatta sfuggire l’opportunità di utilizzare le dimissioni di Pigliafreddoper sostenere che la maggioranza perde pezzi e che sarebbe ora di gettare la spugna. Ma curiosamente nella seduta in cui la maggioranza si è ridotta per via delle dimissioni di Pigliafreddo si è materializzata a sorpresa nei banchi della maggioranza Teresa Costantino, che era data per desaparecidos, dopo le note vicende giudiziarie. 
Ma, a parte ciò, nel corso del dibattito è emerso che il consiglio pastorale vuole dire la sua nelle vicende politico-amministrative cittadine. Sì, perché la consigliera Teresa Olgiati, che è anche membro del consiglio pastorale, per rafforzare la richiesta di dimissioni della maggioranza ha tirato in ballo la lettera che l’organo pastorale aveva inviato nei giorni scorsi in municipio per appunto sollecitare l’uscita di scena della compagine amministrativa. 
Dai banchi della maggioranza è stato risposto che la lettera più che un invito era apparsa un’ingerenza bella e buona. Olgiati nel tentativo di confutare l’argomentazione ha finito per ammettere che si era candidata su suggerimento del parroco. Il neoconsigliere Franchetti ha invece promesso opposizione dura. 

Lascia un commento