Ricevo e pubblico questa nota del sindaco Fabrizio Bagini sui gravi disservizi che si registrano nella stazione ferroviaria cittadina.
Sin dal mio insediamento, avvenuto nel maggio di quest’anno, mi sono interessato delle problematiche della stazione ferroviaria di Vittuone, del cui disservizio ero già al corrente, se non altro perché i miei due figli utilizzano da anni il treno quotidianamente per recarsi a Milano per motivi di studio.
Dei nostri vari interventi abbiamo sempre informato la stampa e mi fa specie che su un settimanale locale io venga annoverato tra i primi cittadini del Magentino che non si siano interessati al problema.
Nel mese di luglio ho chiesto alla signora Farida Binatti, mia concittadina, già rappresentante del “comitato pendolari “, di farmi una relazione sulle problematiche presenti nella stazione di Vittuone.
Successivamente anche grazie all’interessamento del consigliere regionale del Pd Francesco Prina, è stata presentata in data 29/08/2012 una “interrogazione alla Regione Lombardia con richiesta di risposta scritta “, in cui si evidenziava il degrado e l’inadeguatezza della stazione di Vittuone e si richiedeva alla Regione di intervenire presso RFI al fine di pianificare con urgenza un intervento di manutenzione straordinaria nonché di programmare una continua ed efficiente manutenzione ordinaria.
La risposta da parte della Regione è arrivata il 8/10/2012, con essa l’assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità, Raffaele Cattaneo, faceva notare che le funzioni di regione Lombardia riguardano l’espletamento del servizio di trasporto di TRENORD sulla linea S6, mentre il programma di gestione della manutenzione è in capo a RFI, con la quale la Regione non ha rapporti contrattuali, ma che tuttavia la Regione stessa aveva girato alla suddetta RFI le nostre richieste.
RFI in risposta, sempre nel mese di ottobre si riprometteva alcuni interventi:
1 ripristino impianto di riscaldamento sala d’attesa;
le pensiline presenti sul binario 1 non sono presenti sul binario 2, al momento pur essendone prevista la realizzazione non vi è copertura finanziaria;
I il progetto di intervento relativo all’abbattimento delle barriere architettoniche della stazione, ad oggi non risulta finanziato; per la realizzazione di opere di adeguamento della stazione alle specifiche tecniche funzionali europee che consistono principalmente nell’innalzamento dei marciapiedi di 55 cm per consentire un accesso più consono ai treni;
– Realizzazione percorsi tattili, ascensori, pensiline e copertura scale;
al riguardo si conferma di aver pianificato gli interventi in questione per l’anno di piano 2011- 2015 e che nel corso del primo semestre 2013 verrà completato il progetto esecutivo delle opere, propedeutico alle attività negoziali necessarie per l’esecuzione.
Questa la risposta di Rete Ferroviaria Italiana.
In data 30/09/2012 in collaborazione con LEGAMBIENTE e con il patrocinio del Comune di Vittuone si è svolta una giornata dedicata alla pulizia della zona circostante la stazione e alla piantumazione di alberelli e fiori nelle aiuole prospicienti.
Infine sempre in collaborazione con il consigliere regionale Prina, con le ACLI e i gruppi scout AGESCI di Magenta e Corbetta, con la Fondazione CARIPLO, con la Provincia di Milano e Regione Lombardia, si sta studiando un progetto “Bici, Ferro, Gomma nell’Est Ticino “, che interesserà le stazioni di Abbiategrasso, Magenta, Santo Stefano Ticino e Vittuone in cui si insedieranno (secondo le modalità previste dalla legge 123 del 24/04/2009 ) delle velostazioni per il posteggio protetto e custodito delle biciclette, il noleggio, la riparazione delle stesse . Questo al fine di incentivare l’utilizzo della ferrovia abbinato a quello della bicicletta, sia per spostamenti di lavoro che per finalità turistiche (anche in previsione di EXPO 2015 )
Oggi 18 /12/2012 ho avuto un contatto telefonico con un responsabile di RFI per fissare un incontro presso la stazione di Vittuone onde valutare la possibilità di creare una struttura, all’interno dell’area ferroviaria, per il deposito di biciclette e verificare quali lavori dovrebbero essere fatti per ridare dignità d’uso alla nostra stazione.
PS. Ad un sopralluogo personale domenica 16 dicembre nella sala d’aspetto della stazione ferroviaria di Vittuone l’impianto di riscaldamento non è ancora funzionante, tuttavia non perderò per questo la fiducia e la voglia di impegnarmi affinché i cittadini di Vittuone abbiano una stazione ferroviaria degna di questo nome.
.
