Il Partito semocratico e l’alleanza di centrosinistra esprimono disaccordo per quanto concerne la decisione da parte dell’amministrazione di riservare unicamente al primo sabato del mese la possibilità di accedere a servizi anagrafe e “Non siamo d’accordo – attacca la consigliera comunale Tina Ciceri (Pd) -per quanto riguarda l’apertura e la chiusura degli uffici anagrafe e protocollo che, a partire dal 7 ottobre, sono e resteranno aperti nel fine settimana solo il primo sabato di ogni mese. La motivazione, da parte dell’amministrazione, sarebbe imputabile al fatto che mancherebbe il personale preposto e che ci sia stata una bassa affluenza da parte della cittadinanza. Per un Comune di quasi 18.000 abitanti, noi invece riteniamo che sia importante mantenere una costante apertura dei due uffici che sono sempre indispensabili per le necessità della cittadinanza, così invece si creano solo disagi”. Non è da meno il capogruppo dem Lorenzo Zanzottera. “Tutte le cittadine e tutti i cittadini di Bareggio – aggiunge Zanzottera – hanno il diritto di usufruire di tali servizi. Proviamo a pensare a tutte quelle lavoratrici e a tutti quei lavoratori che hanno solamente il sabato come giorno da dedicare per poter effettuare le loro pratiche presso i due uffici in questione. La mancanza di personale non può ricadere sulle spalle dei cittadini! Si trovino delle soluzioni a tal proposito, in modo tale che il servizio sia puntuale per tutte e tutti coloro che ne hanno necessità. Abbiamo registrato molte segnalazioni e un forte disagio da parte dei cittadini. Per questo, come Partito democratico, presenteremo nel prossimo consiglio comunale una mozione con la quale chiediamo il ripristino degli orari di apertura degli uffici, in modo tale che tornino costantemente fruibili. Su questo tema, visto anche le esigenze delle diverse persone che stiamo incontrando e ascoltando, siamo pronti anche ad un’eventuale raccolta firme”.

