Non comincia sotto buoni auspici la campagna elettorale. Infatti in municipio si sono accorti che moduli elettorali sui candidati avevano apposto la firma erano sbagliati. Risultato? Un precipitoso dietrofront e l’invito ai candidati delle liste civiche “Voi con noi” e “In volo” a ripassare in municipio per firmare nei moduli appropriati. Una piccola ordinaria storia di inefficienza e disorganizzazione che solo la burocrazia italiana sa mandare in scena senza minimamente scomporsi. E meno male che il contrattempo è accaduto adesso, se fosse insorto a ridosso della scadenza dei termini chissà che conseguenze ci sarebbero potute essere.
Fin qui la sconfortante cronaca burocratico-amministrativa, che conferma l’irrinunciabile esigenza di limitare al minimo indispensabile il peso della burocrazia se si vuole veramente che sviluppo e crescita non siano banali slogan per riempirsi la bocca.
Sul fronte politico invece circolano indiscrezioni che Paolo Pedroli, che nell’ultima tornata elettorale è stato il candidato sindaco del centro-sinistra, stia allestendo una propria lista (Vivi Bareggio) in appoggio al Movimento 5 Stelle.
Una strana novità che se dovesse risultare vera sarebbe un evento del tutto inedito, perché sinora il M5S laddove si è presentato l’ha fatto senza supporti. Certo si tratta di un’indiscrezioni, ma candidati della lista civica “Voi con noi” e “In volo” riferiscono che sono stati avvicinati da Pedroli per chiedergli di entrare nella sua formazione che avrebbe appoggiato il M5S e che peraltro avrebbe notevoli chance per vincere le elezioni.
Non è chiaro se si tratti di una mossa fondata e concertata con il M5S e il suo candidato sindaco, oppure non avendo digerito che Simone Ligorio, suo sodale politico, sia diventato a sorpresa candidato sindaco dei grillini, tenti per rivalsa di seminare divisioni e confusione per screditarlo e costringerlo a gettare la spugna anzitempo. Pedroli, anche se nell’ultima parte della sua “carriera” politica, non ha dato prova di cogliere il momento giusto per entrare in scena o compiere la mossa efficace, è troppo navigato per far qualcosa per caso.
Tuttavia, stando a voci, la figlia di Pedroli sarebbe pronta a candidarsi nella lista del M5S. Se tanto mi dà tanto…
Una strana novità che se dovesse risultare vera sarebbe un evento del tutto inedito, perché sinora il M5S laddove si è presentato l’ha fatto senza supporti. Certo si tratta di un’indiscrezioni, ma candidati della lista civica “Voi con noi” e “In volo” riferiscono che sono stati avvicinati da Pedroli per chiedergli di entrare nella sua formazione che avrebbe appoggiato il M5S e che peraltro avrebbe notevoli chance per vincere le elezioni.
Non è chiaro se si tratti di una mossa fondata e concertata con il M5S e il suo candidato sindaco, oppure non avendo digerito che Simone Ligorio, suo sodale politico, sia diventato a sorpresa candidato sindaco dei grillini, tenti per rivalsa di seminare divisioni e confusione per screditarlo e costringerlo a gettare la spugna anzitempo. Pedroli, anche se nell’ultima parte della sua “carriera” politica, non ha dato prova di cogliere il momento giusto per entrare in scena o compiere la mossa efficace, è troppo navigato per far qualcosa per caso.
Tuttavia, stando a voci, la figlia di Pedroli sarebbe pronta a candidarsi nella lista del M5S. Se tanto mi dà tanto…
