Pensiamo così di dare seguito all’impegno di voltare pagina per dare una nuova amministrazione alla città, che sappia affrontare i gravi problemi dell’oggi, ma anche progettare il futuro con la più ampia partecipazione dei cittadini”. Ma quali sono i punti fondanti del programma? Il Pd informa che sta lavorando “sui temi dell’occupazione e dell’economia locale, della scuola, dei servizi sociali rivolti alle fasce più deboli della popolazione, delle infrastrutture e dei servizi connessi alla viabilità e alla mobilità; dell’ambiente, del territorio e dell’edilizia convenzionata e privata e, infine, delle politiche di bilancio necessarie a trovare le risorse senza gravare ulteriormente sulle famiglie e sulle imprese”. Non è tutto. ha pure pensato di lanciare un questionario on line per raccogliere consigli, osservazioni, critiche utili per costruire insieme il programma delle prossime elezioni comunali.
La data non è stata ancora fissata, ma il Partito democratico ha deciso che il candidato sindaco per le elezioni comunali della prossima primavera venga scelto con le primarie. La scelta – a quanto fa sapere il Pd dal suo sito- è maturata dopo un percorso che ha visto impegnata una commissione di lavoro sulle candidature, un ampio dibattito nell’assemblea degli iscritti del 25 novembre e diversi momenti di confronto all’interno del partito. Il proposito è quello di convincere gli alleati a fare insieme le elezioni primarie per la scelta del candidato sindaco della coalizione di centro sinistra, un metodo che non solo consente di dare voce ai cittadini ma li invita a partecipare e decidere. Intanto il Pd avverte che “in queste settimane è fortemente impegnato nella elaborazione del programma amministrativo di cambiamento che sarà la base del confronto con le altre forze politiche che vorranno allearsi con noi.
