Da domani, giovedì 3, per prelevare acqua gasata dalla casa dell’acqua bisognerà pagare 5 centesimi al litro, utilizzando la gettoniera già predisposta. L’acqua naturale rimane gratuita. Attualmente l’acqua gasata, per la quale è necessaria una costante e costosa manutenzione con ricarica periodica di CO2, viene pagata dall’amministrazione comunale, cioè da tutti i vittuonesi, anche da chi non ne fa uso. Ma in municipio, considerando che l’acqua è un bene prezioso, si è pensato di introdurre un minimo contributo per renderne consapevole chi la consuma, razionalizzando i consumi ed evitando gli sprechi. Il ricavato dagli incassi verrà destinato a scopi sociali (sostegno alle famiglie disagiate, borse lavoro, buoni scuola…). “Anche questa -afferma il vicesindaco Roberto Stellini– è una forma di solidarietà sociale, un piccolo sacrificio può dare una mano alle persone in difficoltà. Vale la pena ricordare che in tutte le 121 case dell’acqua distribuite sul territorio da Cap Holding vi sono delle limitazioni: per il 50% circa l’acqua gasata viene pagata 5 centesimi al litro, per le restanti 50% viene utilizzata la tessera sanitaria con un limite di prelievo. Installare un congegno per la lettura delle carte ha un costo di circa 7.000 euro che, considerando le scarse risorse disponibili, è impossibile attualmente realizzare. Abbiamo così attivato la gettoniera che era già stata istallata in previsione di un suo futuro utilizzo”.
