Latest News

Posts 3 Column Slider

Latest News

Bisognava arrivare alla fine della legislatura per mettere a segno l’acquisto della sede della polizia locale e la videosorveglianza. Meglio tardi che mai, si dice per consolazione in questi casi. Tuttavia sarebbe stato meglio che l’amministrazione Bassani avesse centrato l’obiettivo molto prima e non in extremis dando  l’impressione che si sia giunti al traguardo con il fiatone. Non è un caso che Bassani non sia stato ricandidato e la nuova coalizione che ha raccolto la sua eredità voglia muoversi sul solco della discontinuità più che della continuità. E così il consiglio comunale ha approvato all’unanimità l’acquisizione dell’immobile di via Favaglie Grandazzi in cui è già ubicato il comando e che con la compravendita viene garantita la permanenza della sede. Sicuramente è un’operazione vantaggiosa per il Comune sia per il prezzo (460.000 euro) che per la collocazione e la funzionalità degli spazi, ma farlo a tempo quasi scaduto non è stato il massimo. La videosorveglianza è giunta anch’essa a concretizzazione all’ultimo momento quand’era un punto fondamentale del programma amministrativo. Ma l’assessore Gabriele Montrasio evidentemente non è stato un fulmine di guerra. Il progetto è costituito da 30 telecamere da ultima generazione capaci di riprendere ogni dettaglio sia di notte che di giorni che sono dislocate nel cuore della città, ovvero in tutta la dorsale che si dispiega da Piazza Libertà sino alla via don Sturzo e negli edifici pubblici. Un intervento che sicuramente migliora la sicurezza e fa da deterrente in quanto all’occhio elettronico del “grande fratello” non sfuggono eventuali atti illeciti che dovessero essere compiuti nel suo raggio di osservazione. Le telecamere sono protette da un involucro resistente agli atti vandalici per cui eventuali tentavi di infrangerle o metterle fuori uso sono destinati a fallire. La centrale in cui convergono le immagini è nel comando della polizia locale.

Lascia un commento