Ieri pomeriggio il neo primo cittadino Yuri Santagostino si è insediato ufficialmente alla guida del municipio. Il passaggio di consegne dal sindaco uscente Luciano Bassani al nuovo giovane inquilino del municipio è avvenuto in un clima di euforia. Un’atmosfera normale se non avesse stonato tanto da suscitare sconcerto l’incontenibile entusiasmo con cui Bassani ha accolto il suo successore e suggellato poi da brindisi e abbracci. Tant’è che qualcuno forse malignamente ha insinuato il dubbio che le voci che circolavano in campagna elettorale che Bassani andasse dicendo di votare Santagostino non erano poi tanto malevolenze.
Ma, a parte ciò, sul fronte dei vincitori sono già iniziati i colloqui per definire l’architettura della giunta e individuare gli assessori. Infatti il neosindaco Santagostino è già al lavoro per disegnare l’esecutivo sia nel numero che nei componenti. Ma il nodo principale con cui si è inaspettatamente ritrovato alla prese è se assegnare o meno anzitutto l’assessorato a Sinistra per Cornaredo, che per una manciata di voti non ha raggiunto il quorum, e anche a Centrosinistra per il mio paese che però dal segreto dell’urna non ha pescato granchè e ha scarsissime possibilità di rivendicarlo con successo. Un problema non proprio trascurabile che rischia di creare malumori in qualunque modo venga risolto. Intanto, com’è solito nel dopo elezioni, circolano i nomi dei possibili assessori. I più papabili sono Mary Vono (vicesindaco?), forte dell’imponente numero di preferenze che sono cresciute a seguito alla proclamazione e poi le sono inopinatamente scomparsi ben 24 suffragi al seggio 7 che non sono stati annotati in sede di compilazione del verbale, Carlo Meregalli, il suo sarebbe un ritorno dopo 5 anni di panchina, Emanuele Contu e Daniela Calvanese. Poi per il quinto assessore se non dovesse essere dato a Sinistra per Cornaredo (Giacomo Manfredi) sono in prima fila e in corsa Vincenzo Bongiorno e Sabrina Zanconi.
