Ci son volute le critiche per convincere la commissione straordinaria a uscire allo scoperto e spiegare le ragioni dell’incremento delle tariffe dei centri estivi. E così in una nota fa sapere che l’aumento dei costi del servizio è legato alla necessità di migliorare la percentuale di copertura dei costi in considerazione delle difficoltà finanziarie del Comune per effetto dei tagli ai trasferimenti e agli accertamenti in corso sui debiti fuori bilancio. Non è tutto. “Per quel che riguarda invece il versamento dell’intera quota -si legge nella nota- si precisa che l’intero importo non rateizzabile all’atto d’iscrizione è riferito alla sola quota della corrispondente retta di frequenza (corrispondente al periodo prescelto), mentre il servizio di pre e post centro estivo e ristorazione verrà addebitata con l’emissione di fattura al termine del centro estivo, non prima”. La commissione puntualizza che “la scelta si è resa necessaria anche in conseguenza all’evasione, avvenuta lo scorso anno, del 16,74% dell’importo complessivo che il Comune doveva introitare (rispetto a un fatturato di 65.658,32 euro non sono stati incassati 10.991,78 euro).
