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Il Movimento 5 Stelle per troppo tempo si era illuso che bastasse incontrare i commissari per risolvere i problemi. Ma ha dovuto prendere atto che non era così.  E il risveglio è stato brusco. Infatti ora non solo ha perso la pazienza, ma protesta energicamente per la manutenzione che viene eseguita malamente.  Certo che il portavoce del Movimento Davide Rossi è talmente indignato per quel che gli è capitato di vedere girando per il paese che grida ai quattro venti che non può “più tollerare che l’amministrazione comunale resti impassibile di fronte a tutto questo”. E così in una nota osserva che “la manutenzione del verde a Sedriano è inaudita”.
Non solo. “Sono un manager che opera nel settore pubblico è rabbrividisco se penso che i soldi della comunità vengono spesi per servizi di questo livello”.

E si domanda e domanda che sia “possibile tagliare le aiuole di un paese con un trattore. Un trattore peraltro dotato di una lama di 1,5 metri solitamente utilizzata per tagliare le ‘rogge’ al bordo delle strade provinciali, statali, ecc… e non certamente le aiuole alte qualche centimetro. Un trattore che saliva e scendeva per i cordoli del marciapiede da finire per abbattere un palo della segnaletica stradale, in occasione di un’inaccorta manovra del mezzo”.  E come se non bastasse erba abbandonata ovunque, sparsa dal vento in ogni dove perchè non raccolta tempestivamente. La qualità dei tagli è peggio di quella destinata a un campo di patate. Sì perchè senza offesa per gli agricoltori, gli operatori mi sembrano più agricoltori che manutentori del verde pubblico… Pensate che sono stati immortalati a raccogliere (dopo giorni) i mucchietti di erba con il forcone”. Troppo, davvero troppo tant’è che Rossi si rifiuta di “credere che questo sia il paese che la gente desidera. Da qui un energico invito a “commissari, responsabile dell’ufficio tecnico, polizia locale ad alzare il sedere dalla propria cadrega per andare a vedere che cosa combinano gli operai”. Rossi non ci sta e proclama che “la pazienza è finita o si cambia marcia oppure i cittadini passeranno ai fatti. Come? Magari annunciando un bello sciopero fiscale… perchè è assurdo pagare tasse senza avere come ritorno dei servizi“.

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