Si è ancora in attesa delle decisioni delle liste civiche Voi con noi e In volo per conoscere il destino della giunta Lonati. Ma qualunque sia la loro determinazione appare complicato un cambio di passo, poiché l’esperienza insegna che quando si parte con il piede sbagliato è difficile correggere la rotta. Il suo destino appare segnato, salvo miracoli (un improvviso e benefico decisionismo del sindaco Lonati), è quello di galleggiare beatamente sino al termine della legislatura e fare tutt’al più quelle poche cose che l’apparato burocratico-amministrativo ritiene funzionali e utili alla sua stessa ragione di esistere. Del resto, a parte qualche trinariciuto tifoso che continua a sostenere l’insostenibile, è sotto gli occhi di tutti che la giunta manca di iniziativa, di intraprendenza, di dinamismo. Non sono critiche, ma constatazioni che chiunque potrebbe rilevare.
Basti prendere l’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale per rendersi conto del suo disarmante immobilismo: su 13 punti in discussione soltanto uno è di iniziativa propria e perdipiù riguardante il piano per il diritto allo studio che non poteva non essere presentato e con l’assessore di riferimento da tempo al centro di durissime critiche dell’opposizione per come sinora ha interpretato il suo ruolo. Il Nuovo centro destra qualche mese fa ha fatto un bilancio dell’attività amministrativa e anch’esso è giunto alla conclusione che gli argomenti proposti dalla giunta, dopo un anno, si contano sulle dita della mano. Un fallimento, ma nei piani alti del municipio o non si sono accorti, oppure non gli importa nulla. In ogni caso il risultato non cambia. Sino a quando si può andare avanti così?
