Il corteo ha quindi cominciato a ripulire dai rifiuti il percorso che si è snodato lungo il viale del cimitero – alberato con cipressi piantati alcuni anni fa dagli stessi volontari di Legambiente, che mostra ora due bei filari di piante alte oltre 3 metri – e lungo la strada che va dal centro commerciale “Il Destriero” fino alla cascina Sant’Antonio. Nel primo tratto di strada i rifiuti più ricorrenti sono state cartacce relative a involucri di merendine o similari, molti pacchetti di sigarette ed un elevatissimo numero di mozziconi di sigaretta. Giunti in zona fontanili, il gruppo è stato diviso in 4 squadre di volontari con il compito di ripulire altrettante zone di competenza in cui è stato suddiviso il territorio da sistemare. Sono stati raccolti rifiuti di tutti i generi: bottiglie di plastica e di vetro, scatolette di latta e lattine, tubi di plastica, pannelli di pavimentazione da ufficio, involucri di alimenti, cassette di ferro, pezzi di legno, mobili, pneumatici, ruote di biciclette, sacchi pieni di spazzatura domestica, macerie e laterizi di scarto con anche sospetti rifiuti di amianto ecc. tanto da riempire due grossi cassoni. I rifiuti recuperati sono stati ammassati in punti di raccolta lungo i fontanili e poi trasportati dai volontari a braccia o con le biciclette nei due grossi cassoni messi a disposizione dall’amministrazione comunale. Verso le ore 12,30 circa i gruppi di lavoro si sono ritrovati al “lazzaretto”, dove è situata una piccola chiesetta e la statua di padre Pio. Nel giardinetto dietro la chiesa, dove è installato nel terreno un grosso tavolo di legno con relative panche, è stato allestito un buffet con rinfresco a base di pane, salame, salatini, focacce di vario tipo, bibite e vini freschi, dove tutti i partecipanti hanno potuto trovare ristoro e condividere allegramente le esperienze della mattinata. Al gruppo si sono poi uniti il sindaco Fabrizio Bagini e la consigliera comunale Anna Papetti nel frattempo giunti sul posto con le loro biciclette.
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VITTUONE “Puliamo i fontanili”, tonnellate di riifuti di ogni genere raccolti dai volontari di Legambiente
Anche a Vittuone domenica 28 è andata in scena l’edizione “Puliamo il mondo”, patrocinata pure quest’anno dal Comune. Di buon’ora, attorno alle ore 8, si sono trovati i volontari dell’associazione Vit.A Circolo Legambiente di Vittuone, in tutto circa una ventina di persone tra i membri del direttivo, il neoeletto presidente Celestino Tatto, ex dirigente d’azienda in pensione con la passione per l’ambiente e la natura, e i volontari più abituali frequentatori del circolo, cui si è unita una decina circa di cittadini e il consigliere Angelo Poles, in rappresentanza dell’amministrazione comunale. Come da programma, sono stati distribuiti guanti e sacchi (forniti dal Comune) oltre a cappellini, pettorine e attrezzi di Legambiente ai partecipanti, quindi la “carovana” si è messa in cammino dal parco Lincoln diretta ai fontanili.
“La giornata di ‘Puliamo il mondo’, la prima esperienza come presidente per me” -afferma il presidente del circolo Celestino Tatto– è stata entusiasmante per il risultato ottenuto da un numero di persone che, tutto sommato, non è stato poi così elevato, avrei infatti auspicato una maggiore partecipazione da parte della cittadinanza, ma che è comunque riuscito a fare un grande lavoro vista la grande mole di rifiuti accatastata nei cassoni anche se, malauguratamente, non siamo riusciti a fare tutto quello che sarebbe stato necessario: abbiamo infatti individuato alcuni punti critici dove l’intervento di semplici volontari non è stato purtroppo sufficiente, segnaleremo pertanto all’amministrazione comunale questi tratti dove è necessario un intervento massiccio con mezzi più consoni, vista la dimensione e quantità dei rifiuti presenti in tali luoghi. Mi preme dire, inoltre, che mi spiace molto che la partecipazione delle scuole sia stata praticamente nulla. Spero comunque che il nostro lavoro non sia stato vano e che le aree ripulite possano rimanere tali.” “Sappiamo –aggiunge il presidente Tatto– che il territorio è continuamente preda di persone che, senza troppi scrupoli, abbandonano rifiuti di tutti i generi. Quale rappresentante di Legambiente, associazione da sempre in prima linea in tema di custodia del territorio, ritengo per questo necessario un più attento e costante monitoraggio e presidio del territorio da parte anche delle autorità preposte (Comune, Forze dell’Ordine. ecc.) che possa dissuadere coloro che compiono tali atti. E’ per questo mio convinto auspicio che quanto prima il paese venga dotato anche di un adeguato servizio di videosorveglianza che possa fare da deterrente e contribuire alla soluzione di questi problemi”.