Il gruppo consiliare Insieme per la Libertà senza freni contro la malcapitata giunta Bagini. L’occasione per lanciarsi a testa bassa gliela ha offerta il Pd con il suo incontro sul bilancio in cui il gruppo non ha partecipato trovandolo inutile e propagandistico. E così in questo comunicato che ricevo e pubblico se la prende anzitutto con il sindaco Fabrizio Bagini, sollecitato ad ammettere la propria incapacità di gestione. Ecco il contenuto:
L’ASSESSORE BODINI È CONFUSO – Deve innanzitutto chiarire se ha parlato a nome della Lista Cambiare Insieme, che attualmente governa Vittuone, oppure a nome del solo PD. Se era presente in veste di assessore dove erano gli altri membri della giunta? Forse non tutti gli assessori la pensano come lui?
BAGINI AMMETTA LA SUA INCAPACITA’ DI GESTIONE – Occorre subito chiarire che non si possono confrontare tempi e fasi storiche diverse, seppur vicine tra loro, infatti negli ultimi anni tutto è cambiato, nel 2008 e 2009 non vi era la crisi economica che ora attanaglia l’intero paese; ma soprattutto prima non vi erano quelle normative che oggi vietano ai comuni di operare al meglio penalizzando quelli virtuosi come Vittuone che ha visto negli ultimi 8 anni triplicare il proprio patrimonio; dunque prima del 2009 si è potuto utilizzare le risorse in proporzione alla loro disponibilità.
Ogni centesimo speso in passato è sempre stato fatto nell’interesse di Vittuone e dei vittuonesi, si spendeva per il sociale, fornendo servizi eccellenti, si spendeva per dotare il paese di quelle strutture che tutt’oggi sono utilizzate da tutti i vittuonesi; tutte le opere sono state realizzate con i soldi incassati, un solo mutuo (di 500.000 euro) è stato aperto nell’ultima amministrazione Tenti, e, per rifare le strade. Un muto che non ha per nulla inciso sul bilancio e che era necessario. Non si è lasciato il Comune in dissesto! Tutt’altro… si è lasciato un paese con nuovi ed ambiziosi progetti, Villa Venini su tutti. Può l’attuale dire altrettanto del proprio bilancio? Oppure sta gestendo le risorse in modo confuso e talune volte in modo propagandistico? IMMOBILISMO – La giusta definizione per la politica di Bagini, non ci si può nascondere dietro ai bilanci per giustificare la mancanza di azione, il bilancio lo stendono i tecnici, ma le scelte politiche sono del sindaco e della sua giunta, dopo tre anni non si può continuare a guardare indietro e attaccare Tenti, bisogna iniziare a fare qualcosa, a dar corso alle promesse elettorali, non è possibile limitarsi all’ordinaria amministrazione, anzi peggio, a continuare a tagliare i servizi (verde, pulmino, etc..) ed aumentare o inserire nuove tasse (addizionale Irpef su tutte). INGESSATI – A chi ha domandato durante la riunione quali siano i progetti futuri l’assessore ha risposto con un siamo “ingessati” per via del bilancio. Tanto vale che questa amministrazione lasci spazio a chi ha idee e, soprattutto, il coraggio di fare scelte. Il portavoce Pd ha attaccato l’idea della
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cittadella scolastica bollandola come troppo costosa, tra l’altro sparando cifre di cui non si hanno riscontri nei documenti, senza proporre l’alternativa al problema di nuovi spazi per le scuole
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vittuonesi: probabilmente questo problema non interessa agli attuali amministratori! Ha condannato la scelta del centro “Mike Bongiorno” come struttura inutile e costosa, peccato che la piscina e il centro siano frequentati dai vittuonesi e che sia l’amministrazione incapace di farla fruttare al massimo come per esempio non dare tutti i collaudi perché la struttura possa lavorare appieno. Inoltre i costi di realizzazione non hanno inciso sui bilanci in quanto opera finanziata non da oneri di urbanizzazione, ma con contributo extra da chi ha costruito il centro commerciale. Questo è un esempio di scelta politica, quello che a questa amministrazione manca e manca pure nella testa dei rappresentati del PD. Nel 2017
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cosa diranno gli attuali amministratori ai vittuonesi? che hanno ridotto il numero di tagli del verde? Che hanno realizzato un’area cani, di cui ora non sanno dove trovare i fondi per mantenerla? Che, come anticipato nella serata con sconcertante orgoglio, si è deciso di spegnere le luci al muro dell’arcobaleno per risparmiare?
Noi abbiamo utilizzato le risorse a nostra disposizione per fornire servizi ai cittadini e per realizzare strutture pubbliche, anche con il contributo di privati senza rinfacciare ai cittadini i debiti da pagare, perché ricordiamo che anche noi abbiamo dovuto pagare i debiti delle amministrazioni di sinistra, municipio, teatro Tresartes, centro socio culturale ecc..
Ma se è cosi disastrato questo bilancio perché non si è deciso di incassare la fidejussione da 1.500.000 euro della variante al piano integrato Chanel? Perché detta cifra è lasciata nelle mani del privato, per fare servizi che dovrebbero essere a scomputo di detto importo? E Villa Venini che fine a fatto? Tutte scelte politiche della giunta di sinistra: oltre a non far intraprendere i progetti, l’amministrazione non è neppure in grado di gestire quelli già avviati; invece di continuare a parlare di Tenti diteci cosa volete fare voi, cosa si devono attendere i vittuonesi nei prossimi tre anni?… speriamo non solo tagli e tasse.
