Enrico Bodini, assessore alle finanze, non ci sta alle accuse dell’ex sindaco Enzo Tenti e del suo gruppo e lancia il guanto di sfida per confrontarsi in un’assemblea pubblica. L’unico modo per far valere le ragioni di ciascuno e dare ai cittadini la possibilità di capire come stiano effettivamente le cose. “Tenti -osserva Bodini– sfugge al confronto pubblico sull’attuale situazione finanziaria del Comune perché la sua passata azione amministrativa, già bocciata dai vittuonesi nelle ultime elezioni, è indifendibile e le conseguenze finanziarie negative che ricadono sull’attuale amministrazione sono evidenti e sotto gli occhi di tutti. Negli anni 2007-2011 si sono utilizzati oltre 4 milioni di euro incassati da permessi di costruzione per coprire spese correnti del bilancio comunale che erano arrivate a superare anche i 6 milioni di euro rispetto ai 4,6 milioni del rendiconto 2013 dell’attuale amministrazione. Oggi che le entrate degli oneri di urbanizzazione non superano le 200-300 mila euro in un anno cosa avrebbe fatto? Come giustificare le centinaia di migliaia di euro spese per organizzare feste ed eventi, da miss muretto ai fuochi artificiali mentre il Comune aveva debiti da mutui per oltre 8 milioni di euro? Perché, pur avendo possibilità finanziarie notevoli, invece di ridurre l’indebitamento ricorreva a nuovi mutui?”. Ma Bodini va oltre. “Rinnovo a Tenti l’invito a confrontarsi in una assemblea pubblica su questi temi. Questa volta Tenti organizzi lui direttamente il confronto pubblico, fissi pure quando vuole, luogo ed ora, io non mi formalizzo, guardo ai contenuti e voglio far conoscere direttamente ai vittuonesi, senza nascondersi dietro a un propagandistico comunicato stampa, quello che è loro diritto conoscere”.