Da qui appena 910.000 euro investiti in tre anni, di cui 510.000 euro nel 2015. La commissione ricordata che nel piano non compaiono opere con un valore inferiore a 100.000 euro, ma i lavori già programmati sono in fase di avanzata progettazione a cura dell’ufficio tecnico. Le risorse per far fronte alle opere sono state accertate: in parte derivanti da contributi regionali e in parte da risorse proprie. Una parte dei finanziamenti provengono dalle somme versate dal Ministero dell’Interno per coprire il costo dell’ indennità di funzione e di missione dovuta ai componenti della commissione straordinaria: infatti la L. 27.12.2006 n° 296 prevede che detti oneri vengano totalmente rimborsati al Comune e destinati a spese di investimento. Per quanto riguarda le scuole è nella volontà della commissione completare gli interventi per garantire la sicurezza degli edifici: rimozione dell’amianto dai tetti, adeguamenti impianti, rinnovo certificati prevenzione incendi scaduti dal 1992 e mai rinnovati. Darà anche seguito alle prescrizioni contenute nel documento di valutazione dei rischi e nel piano degli interventi di adeguamento presentato a maggio 2014 dal responsabile per la sicurezza, l’ingegner Sangalli. Su quella base è stato elaborato il dettaglio della spesa e saranno pure definiti i progetti da parte dell’ufficio comunale. Saranno realizzati anche gli interventi richiesti per le scuole “G. Rodari”, compresa la rimozione dell’amianto dal tetto del refettorio, e “P. Villani” per valori inferiori a 100.000 euro. Per quanto riguarda la sede municipale sono stati decisi per un un importo di 60.000 euro i lavori di messa a norma dell’ impianto elettrico, a cominciare dalla messa a terra che mancava.
commissione straordinaria seriano
lavori pubblici sedriano
poche risorse per opere pubbliche
seriano comune sciolto
SEDRIANO Lavori pubblici, la commissione “piange miseria”: solo interventi per mettere in sicurezza scuole, strade e municipio
La commissione straordinaria ha approvato il piano triennale (2015/2017) delle opere pubbliche, ma con l’avvertenza che ha tenuto conto dei vincoli di bilancio e della necessità di rispettare il patto di stabilità. Abbastanza per dire che il documento non è “un libro dei sogni”, ma il risultato della “stringente valutazione delle priorità”. Tuttavia vale la pena ricordare che gli ex amministratori contestano vivacemente che i conti dell’ente siano in sofferenza come invece in municipio si sostiene. La commissione però è d’avviso contrario e spiega che nella redazione del programma “l’attenzione si è focalizzata sulla necessità, già ampiamente rilevata, di effettuare gli interventi necessari a mettere in sicurezza gli immobili comunali e successivamente le strade comunali”.
