Il Comune è diventato proprietario di una casa confiscata alla criminalità organizzata. Ne dà notizia la commissione prefettizia che in un comunicato puntualizza che l’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata ha assegnato all’ente un appartamento con box, che era stato confiscato definitivamente nell’aprile 2013. L’abitazione (5,5 vani), che si trova in paese, è destinata a ospitare donne con minori, vittime di violenza domestica, che per ragioni di sicurezza è meglio che stiano lontane dalla propria originaria dimora. La commissione sulla scia della comunicazione della predetta Agenzia alle diverse istituzioni aveva manifestato proprio nel febbraio 2014 l’interesse all’acquisizione al patrimonio comunale dell’immobile sulla base di un progetto di interesse sociale.
Il progetto consiste, come già detto, nell’affrontare l’emergenza abitativa che interessa il territorio è rivolto particolarmente a persone sole con figli minori a carico o a donne oggetto di violenza domestica impossibilitate temporaneamente a ritornare nella propria abitazione.
