La mamma attende a brevissimo anche lei il decreto di cittadinanza. Fatima, che è maggiorenne ed è (anche) una delle alunne più brave che io abbia mai avuto, resta invece straniera in questo paese nel quale vive da quando è piccola, nel quale studia, nel quale sta diventando grande. Perché il diritto alla cittadinanza si trasmette solo ai figli minorenni e non a quelli maggiorenni, neanche se conviventi. Più ci penso e più trovo che questo sia uno dei tanti aspetti assurdi della nostra legislazione sulla cittadinanza. Fatima è cresciuta in Italia, è una studentessa modello e davvero la cittadina che ogni paese vorrebbe avere. E’ figlia di cittadini italiani e sorella di cittadini italiani. Però per essere riconosciuta dallo Stato italiano come sua cittadina dovrà fare domanda e aspettare come minimo altri due anni (ma di solito ce ne vogliono almeno il doppio). Io penso che, se non siamo capaci di riconoscere il suo diritto di cittadinanza, noi italiani una come Fatima davvero non ce la meritiamo”.
