L’amministrazione comunale conferma che la casa anziani non si farà. Infatti ieri sera nella riunione congiunta delle commissioni 1 e 2 il sindaco Yuri Santagostino ha ribadito che non è nelle intenzioni dell’amministrazione comunale dare corso alla firma della convenzione con la Coop Anziani 93 per poi sulla scia realizzare la struttura in via Adamello in San Pietro all’Olmo. Certo che la presa di posizione se da una parte fa saltare l’opera che per la cronaca era stata concepita quand’era sindaco Claudio Croci e le amministrazioni che si sono succedute hanno sempre affermato che la casa anziani era da costruire senza però venirne a capo, dall’altra espone a rischi legali l’ente con possibili gravi ripercussioni. Non solo. La Corte dei Conti potrebbe occuparsi della vicenda e chissà che decisioni potrebbe assumere. Sì, perché in municipio non si sono neppure premurati di chiedere un parere legale sulla scelta di non procedere nell’accordo con la Coop Anziani 93 che si era aggiudicata la manifestazione d’interesse. Una condotta non proprio ispirata alla prudenza, ma tant’è.
Del resto avrebbe fatto bene a cautelarsi, visto che la stessa Coop ha già notificato all’amministrazione comunale la diffida a non venir meno agli impegni ed è quindi presumibile che avvierà un contenzioso per far valere le proprie ragioni se il 16 febbraio il consiglio comunale dovesse calare il sipario sull’opera. I rappresentanti dell’opposizione nel corso della riunione hanno sollevato questi dubbi, ma non gli sono stati forniti chiarimenti esaustivi. Il consigliere comunale Dario Ceniti (Fratelli d’Italia) ha proposto di costituire un gruppo ristretto per trattare la questione con la controparte, ma senza risultati. Ceniti ha obiettato che l’opera era prioritaria nel programma del sindaco e se si è cambiato idea così presto appare plausibile che, pur di non riconoscere al centro-destra il merito di aver messo in pista l’opera, si è preferito penalizzare la comunità, nonostante l’esigenza della Rsa. Il sindaco ha solo abbozzato un sorriso sulla primogenitura della struttura, mentre sulla priorità dell’intervento ha spiegato che sono venute meno le condizioni.
