Ma la tanto propagandata casa anziani si fa o si sta pensando ad altro? L’interrogativo resta aperto per la sua attualità, visto che l’esigenza non è certo venuta meno rispetto alla passata amministrazione Bassani che solo all’ultimo, quando stava per scadere la legislatura, si è mobilitata. Il risultato è stato quello di non concretizzare l’operazione per mancanza di tempo. Tuttavia, quando nell’aprile scorso il tema era approdato in consiglio comunale per l’approvazione, erano emerse delle criticità per cui si era convenuto di ritirare il punto per approfondire ulteriormente la questione. Tutti (maggioranza e opposizione di allora) si erano detti però pronti a ripartire con la nuova legislatura. Non solo.
Il sindaco di adesso Yuri Santagostino allora semplice consigliere d’opposizione, in campagna elettorale ha indicato come prioritaria la realizzazione della casa anziani e anche un occasione del ritiro del punto aveva scritto sul suo profilo Facebook che l’opera avrebbe avuto una corsia preferenziale in caso di sua elezione. Ma sono trascorsi 10 mesi, ma del progetto non c’è traccia nei suoi propositi. Insomma sembra scomparso dai rader amministrativi. Non si sa se in municipio abbiano cambiato idea, oppure abbiano rallentato la marcia per altre ragioni. Certo è che la società Villa Arcadia che aveva a suo tempo risposto al bando e si era aggiudicata la costruzione e gestione della struttura è in fibrillazione per l’inaspettato ritardo. Il rischio, se l’amministrazione Santagostino non si dia una mossa, di entrare in collisione con tutte le conseguenze del caso non è trascurabile. E la società, forse, avrebbe dalla sua qualche carta da far valere. Secondo indiscrezioni sta vagliando il da farsi e anche l’opposizione sta valutando come intervenire per rilanciare il progetto, che nell’ipotesi originaria doveva trovare attuazione in via Adamello, in San Pietro all’Olmo, e garantire 60 posti e di cui alcuni riservati ai residenti. Ma aldilà delle supposizioni l’amministrazione comunale che intende fare?
