Il gruppo Insieme per la Libertà è sempre più critico e duro con l’amministrazione Bagini, rea ai suoi occhi di non combinare nulla. E così in una nota rileva che “l’amministrazione guidata dal duo Bagini-Bodini, dove il primo è prigioniero del Pd e il secondo è il tuttologo della maggioranza, sta mandando allo sfascio Vittuone con il rischio dell’incolumità dei cittadini”. Un esempio? “Da settimane -osserva- c’è una pianta in via Ghandi che alcuni residenti hanno già segnalato al Comune come pericolante. Fino ad oggi nessun provvedimento è stato preso e pensare che con le nevicate di questi giorni sia possibile che questa pianta cada verso la strada con tutte le conseguenze del caso. Non si tratta di un alberello, ma di un bel pioppo di una certa altezza”. Poi se la prende con l’assessore Enrico Bodini, reo “non far più realizzare il sottopasso per il Destriero. Il super assessore Bodini che per anni ha ripetuto come un disco rotto fino alla noia che la strada senza sottopasso era pericolosa, adesso con la delega tra le mani decide di non far realizzare questo intervento? Ci sta prendendo in giro?”. Da qui il sillogismo che “ancora una volta, anche se non c’era bisogno, si è dimostrata la faziosità di quest’amministrazione e dei suoi rappresentanti. Tutto questo dimostra che un solo assessore non può avere in mano tutto il Comune, soprattutto dopo i gravi errori che questi ha commesso in passato con le vecchie giunte di sinistra degli anni 80/90. Ed è oramai chiaro che il sindaco non ha la capacità per governare questa giunta e il paese. Bodini amministra alla Renzi, fa le cose a parole, ma nei fatti nessun risultato utile, anzi Vittuone sta cambiano sempre di più in peggio”.