Il gruppo consiliare Insieme per la Libertà in questo comunicato che ricevo e pubblico è tornata ad attaccare duramente l’amministrazione comunale. Con la delibera di giunta n.134 del 28 ottobre l’amministrazione Bagini ha deciso che per risparmiare e far felice l’assessore Bodini bisogna spegnere i lampioni dell’illuminazione pubblica “Ma che fine ha fatto il progetto d’illuminazione a Led?” –afferma la consigliera comunale Alessandra Lucchesi- “Era il 25 luglio 2012 quando con trionfalistico annuncio il sito della lista Bagini annunciava che si era partiti per un grande progetto di una Vittuone “Smart city” pronta ad accogliere un’infrastruttura che doveva, come si leggeva nel comunicato, “integrare servizi digitali con il risparmio energetico, quindi videosorveglianza in IP (telecamere digitali connesse ad Internet), lampioni “intelligenti” a leds (bassissimo consumo), punti distribuiti sul territorio (hotspot) per la connettività pubblica in wi-fi ad Internet”.
Poteva essere una Boutade data dell’euforia della recente vittoria, ma il 9 maggio 2014, due anni dopo ecco l’annuncio che tutti attendevano “videosorveglianza: Stiamo partendo”. In tutto l’articolo farcito di grandi teorie si può leggere: “L’infrastruttura si basa sulla razionalizzazione della rete di illuminazione pubblica installando lampioni intelligenti, con corpo illuminante a led,” ecc.. Vi evitiamo le mirabolanti altre idee, ci mancava solo il teletrasporto!”. Tutta questa bella teoria nella pratica si è tradotta nella delibera suddetta dove si legge dopo tante premesse che disattendono le tante promesse “di spegnere le lampade dell’illuminazione pubblica lungo la Sp ex SS11, SP 34 e SP 227” ecc.. tutto questo perché come si legge nelle note non esiste normativa che disciplina l’obbligo o meno di illuminare suddette vie. PERTANTO PER L’AMMINISTRAZIONE SE NON CI SONO OBBLIGHI DI LEGGE I CITTADINI NON HANNO DIRITTO AD ESSERE MESSI IN SICUREZZA. Tra l’altro esiste una legge regionale 17/2000 che disciplina le modalità di risparmio energetico, proponendo ad esempio di ridurre del 50% il tempo di illuminazione, salvaguardando comunque la sicurezza sulle strade (soprattutto su quelle strade, come quelle interessate dalla delibera, che d’inverno con nebbia e ghiaccio diventano davvero pericolose). E i lampioni a Led? Ricordiamo che a Vittuone una sola via (Pellico) ha illuminazione a Led grazie all’allora sindaco Enzo Tenti e alla sua amministrazione! Realizzata già nel 2007 senza troppi proclami ed annunci. “Ma la Tasi, che comprende anche l’illuminazione pubblica, i cittadini cosa la pagano a fare? Forse per vedere asfaltare e riasfaltare la via Corridoni due volte perché al primo giro si sono dimenticati di rialzare i tombini e non è che al secondo la situazione sia migliorata?” conclude Tenti.
Poteva essere una Boutade data dell’euforia della recente vittoria, ma il 9 maggio 2014, due anni dopo ecco l’annuncio che tutti attendevano “videosorveglianza: Stiamo partendo”. In tutto l’articolo farcito di grandi teorie si può leggere: “L’infrastruttura si basa sulla razionalizzazione della rete di illuminazione pubblica installando lampioni intelligenti, con corpo illuminante a led,” ecc.. Vi evitiamo le mirabolanti altre idee, ci mancava solo il teletrasporto!”. Tutta questa bella teoria nella pratica si è tradotta nella delibera suddetta dove si legge dopo tante premesse che disattendono le tante promesse “di spegnere le lampade dell’illuminazione pubblica lungo la Sp ex SS11, SP 34 e SP 227” ecc.. tutto questo perché come si legge nelle note non esiste normativa che disciplina l’obbligo o meno di illuminare suddette vie. PERTANTO PER L’AMMINISTRAZIONE SE NON CI SONO OBBLIGHI DI LEGGE I CITTADINI NON HANNO DIRITTO AD ESSERE MESSI IN SICUREZZA. Tra l’altro esiste una legge regionale 17/2000 che disciplina le modalità di risparmio energetico, proponendo ad esempio di ridurre del 50% il tempo di illuminazione, salvaguardando comunque la sicurezza sulle strade (soprattutto su quelle strade, come quelle interessate dalla delibera, che d’inverno con nebbia e ghiaccio diventano davvero pericolose). E i lampioni a Led? Ricordiamo che a Vittuone una sola via (Pellico) ha illuminazione a Led grazie all’allora sindaco Enzo Tenti e alla sua amministrazione! Realizzata già nel 2007 senza troppi proclami ed annunci. “Ma la Tasi, che comprende anche l’illuminazione pubblica, i cittadini cosa la pagano a fare? Forse per vedere asfaltare e riasfaltare la via Corridoni due volte perché al primo giro si sono dimenticati di rialzare i tombini e non è che al secondo la situazione sia migliorata?” conclude Tenti.
L’assessore Bodini farebbe meglio a controllare i soldi spesi, potrebbe avere più fondi a disposizione per i servizi ai cittadini e forse organizzare anche lui qualche festa per i cittadini. Sicuramente apprezzerebbero di più di questo spreco.