Il cambio dell’assessore all’urbanistica è coinciso con una diversa politica del territorio. Casualità o precisa scelta, certo che il nuovo assessore Enrico Bodini ha impresso una diversa strategia alla gestione dell’urbanistica. Intanto sulla scia del nuovo corso è da prendere atto della volontà di non realizzare il sottopasso al Destriero e di sostituirlo con un semplice impianto semaforico a chiamato. Sul diverso orientamento è da registrare il comunicato di Sinistra di Vittuone che pubblico.
Sinistra di Vittuone prende atto del ripensamento operato dall’amministrazione comunale in merito alla realizzazione del sottopasso ciclo pedonale del Destriero, opera a tutt’oggi mancante a distanza di 5 anni dall’apertura del centro commerciale.
Seppur dopo quasi tre anni di continui cambi di direzione sovrappasso/sottopasso, pare che l’attuale amministrazione abbia maturato la decisione di non procedere più alla sua realizzazione, sostituendo la costosa ed impattante opera con un più semplice e funzionale impianto semaforico a chiamata.
Approviamo senza riserve questa novità, convinti come abbiamo sempre sostenuto, che fosse la scelta più sensata.
Ci auguriamo che questo nuovo “corso politico” e “questa nuova volontà politica” di affrontare e risolvere le cose possa proseguire con altrettanta coerenza e riscontro nella ormai prossima revisione del Piano di Governo del Territorio, contenendo e azzerando ogni ulteriore cementificazione del territorio, come Sinistra di Vittuone ha sempre sostenuto e proposto all’attenzione di tutti. Sinistra di Vittuone si era già espressa due anni fa, proponendo un attraversamento a raso, come dimostra il volantino/manifesto distribuito in paese nel 2013. Soluzione che, finalmente, sembra si sia decisa ad adottare l’amministrazione comunale.
