Ricevo e pubblico queste considerazioni del consigliere comunale Ermes Garavaglia (Ndc) sul regolamento delle forme associative che è stato approvato nell’ultima seduta consiliare. Il tema l’ho seguito personalmente come assessore nella passata amministrazione. Il lavoro sul nuovo regolamento delle forme associative è iniziato nel 2010 a fronte di un bando della Comunità europea a cui ha partecipato il Comune che ha reso possibile reperire risorse per una consulenza di esperti dell’Università Bicocca in tematiche di sussidiarietà e associazionismo. L’iter si è svolto con incontri successivi con le associazioni dei diversi ambiti tematici arrivando alla definizione del regolamento per la richiesta e distribuzione dei contributi. Un lavoro di partecipazione nato dal basso che ha prodotto un risultato frutto di condivisioni successive.
Il passaggio delle amministrazioni ha visto un’interruzione dell’iter, ripreso lo scorso anno e arrivato ora in consiglio. L’ultima fase di lavoro ha avuto alcune lacune, come il pensare di poterlo gestire solo in una seduta di commissione regolamenti, o come il fatto che le associazioni culturali hanno ricevuto la versione finale solo mercoledì scorso. Oltre a questo abbiamo criticato alcune modifiche tra cui l’eliminazione delle premialità nei disciplinari; l’eliminazione della possibilità che una associazione possa partecipare a contributi in ambiti differenti; l’introduzione dell’ambito “associazioni storiche e della memoria” come specifico ambito fuori dalle politiche culturali. Una specializzazione a nostro avviso eccessiva. In merito ai 15 emendamenti mi soffermo solo su quello della Lega Nord, che proponeva di sostituire tra le caratteristiche di iscrizione all’albo delle associazioni il fatto che una associazione opera sul territorio con “ha residenza a Bareggio”. Abbiamo votato contro in quanto consideriamo questo un “non problema”. Non vorremmo che tutta la discussione sui disciplinari e tutto il lavoro fatto si riduca a questa questione che veramente, penso che sia un “non problema”. In conclusione, fatte queste considerazioni, abbiamo votato a favore in quanto crediamo nel valore del lavoro fatto, e confidiamo che questo iter di partecipazione tra associazioni e istituzione possa continuare arricchendosi sempre di più per il bene delle nostre associazioni che rendono viva Bareggio.