Latest News

Posts 3 Column Slider

Latest News
Il consigliere comunale Gabriele Fabris (Voi con noi) non ci sta alle accuse di Io amo Bareggio sulla vicenda dell’asilo nido comunale “Il ciliegio” e in questa nota che ricevo e pubblico replica seccamente.
La presa di posizione di Gianfranco Colombo, coordinatore di Io amo Bareggio, manifesta un risentimento, una rabbia che sfocia nel volgare e attesta che le mie parole hanno colpito nel segno e hanno descritto il reale svolgimento dei fatti. L’attacco personale a me rivolto dimostra che i rappresentanti di Io amo Bareggio  non sono disposti a prendersi le responsabilità delle proprie azioni, delle proprie scelte, dimostra che hanno una coscienza politica ancora acerba benché siano nell’agone politico da parecchi anni. La risposta data da Gianfranco Colombo alla mia analisi sull’asilo nido è in realtà un attacco rozzo su questioni che esulano dai lavori del consiglio comunale e dalle scelte dell’amministrazione, una replica che getta su di me delle ombre del tutto prive di fondamento.

Della cooperativa che lui cita, da “obbligo” contrattuale possiedo solo un’azione simbolica. Durante il mio sevizio non mi sono mai occupato della gestione della cooperativa e nemmeno avrei potuto farlo poiché sono solo un collaboratore a progetto, un “precario” come tanti giovani che oggi cercano la loro indipendenza economica. Mi spiace molto che con futili pretesti si gettino ombre sull’onorabilità di un consigliere comunale. Evidentemente alla lista civica Io amo Bareggio non è chiaro che quando si ricopre un incarico pubblico bisogna essere consapevoli del ruolo che si riveste e ciò chiama a essere responsabili di ciò che si fa. L’atteggiamento dimostrato da Io amo Bareggio mira invece a nascondere la propria incompetenza e miopia politica e di conseguenza l’incapacità di prendere decisioni. Così facendo hanno ancora una volta dato prova che hanno abdicato al proprio ruolo di “amministratori pubblici” per innestare una polemica pretestuosa solo per distogliere l’attenzione dalla loro inadeguatezza. Fatto questo doveroso chiarimento vorrei far notare che le mie considerazioni in merito al comportamento di Io amo Bareggio sulla questione asilo nido comunale si basano su un documento che tutti i cittadini possono recuperare sul sito del Comune: la delibera numero 66 del 9.12.2013 della giunta che istituiva di nuovo la terza sezione del nido. Curiosamente su questa delibera non c’è il voto favorevole dei due assessori di Io amo Bareggio, Marco Gibillini e Egidio Stellardi, in quanto più volte e in diverse modalità la lista che rappresentano aveva espresso il proprio dissenso a questa iniziativa. In volo e Voi con noi, sostenendo l’apertura della terza sezione dell’asilo nido comunale hanno esercitato e adempiuto un dovere, quello di custodire un bene che non è loro ma della comunità. Siamo stati chiamati ad assumerci delle responsabilità verso tutta la cittadinanza. Di tutto ciò che facciamo la nostra comunità ci chiederà conto, sopratutto per le scelte che riguardano quei beni che sono patrimonio di tutti. Accettando la chiusura della sezione “piccoli” dell’asilo nido comunale, avremmo rinunciato al completo impiego delle potenzialità dell’asilo e avremmo tradito non solo i nostri elettori ma tutti i cittadini che hanno a cuore il nostro paese e le sue risorse. Non avremmo fatto il nostro dovere. Non avremmo fatto bene il nostro compito. Non avremmo dato ai nostri concittadini il servizio che meritano. Con la decisione di mantenere aperta la terza sezione “piccoli” abbiamo invece garantito un servizio essenziale. Abbiamo consentito a molte mamme di Bareggio la possibilità di lasciare i propri bimbi in una struttura all’avanguardia accuditi da personale preparato. Abbiamo permesso a molte famiglie di poter pagare un servizio con costi proporzionati al loro reddito. Abbiamo garantito a famiglie con bimbi disabili di avere una struttura che li accoglie. Ecco perché rivendichiamo con orgoglio questa scelta. Ricordo che come politici siamo stati eletti per custodire e servire, aspetto che forse non è ancora chiaro a chi ci accusa solo per mascherare il proprio immobilismo. Non possiamo permetterci di derogare dall’impegno che abbiamo sottoscritto con tutti i bareggesi: porci al loro servizio e prendere decisioni a loro vantaggio. Io sono stato eletto per questo e voglio continuare a farlo con impegno e serietà.

Lascia un commento