Latest News

Posts 3 Column Slider

Latest News
Ricevo e pubblico queste considerazioni del consigliere comunale Gabriele Fabris (Voi con noi) sull’asilo nido comunale “Il ciliegio”.
Oggi per il nido comunale “Il ciliegio” abbiamo una lista d’attesa. Diverse famiglie che vorrebbero portare i loro bimbi al nido non lo potranno fare o dovranno attendere che qualcuno rinunci all’iscrizione. Infatti, le domande d’iscrizione oggi superano la capienza del nido. Oggi la domanda supera l’offerta. Qualcuno però il nido lo voleva chiudere. Nel 2013 qualcuno con forza voleva la chiusura della “sezione piccoli”. Sarebbe stata una decisione sconsiderata che nel tempo avrebbe portato alla completa chiusura del nido con gravi conseguenze per la nostra comunità: la soppressione di un importante servizio alle famiglie, la perdita di posti di lavoro, l’abbandono di un’importante struttura, risorse e investimenti pubblici persi inutilmente.

Di certo non sarebbe stata una decisione presa da “buon padre di famiglia” o da chi “vuol bene” alla sua comunità. Nel 2013 per più di sei mesi l’amministrazione comunale è rimasta in stallo su quest’argomento: il futuro del nido “Il ciliegio”. IO AMO BAREGGIO voleva chiudere definitivamente la “sezione piccoli” e portare quindi nel tempo il nido alla chiusura. Per più di sei mesi hanno tenuto ferma l’amministrazione su questa faccenda. Fosse stato per loro oggi un’importante struttura comunale sarebbe stata in grave difficoltà, con un futuro incerto. Per molte famiglie un importante servizio sarebbe venuto a mancare. Oggi invece sono quindici le famiglie o meglio i bimbi in lista d’attesa per una capienza che potrebbe superare i sessanta bimbi. Il nido è tornato a essere ciò che deve essere per la nostra comunità: un bene comune in grado di dare un’efficace risposta alla domanda delle famiglie. Di ciò dobbiamo rendere merito a Marco Lampugnani, ex vicesindaco e assessore cui ingiustamente è stata tolta la delega, al comitato di gestione, alla coordinatrice e al personale del nido che con il loro lavoro e con convinzione hanno riportato alla normalità un’importante struttura che oggi con un piccolo sforzo potrebbe anche migliorare la risposta alla domanda accogliendo più bimbi. I beni comuni sono qualcosa d’importante per una comunità e come tali vanno conservati e valorizzarli. Quelli che volevano la chiusura del nido sono degli sconsiderati che non lavorano nell’interesse della loro comunità.

Lascia un commento