Ancora niente da fare per la data delle elezioni. Il Consiglio dei Ministri nella riunione di ieri non ha trattato l’atteso tema com’era nelle aspettative delle forze politiche cittadine. Adesso non rimane che attendere la convocazione della prossima settimana per sapere di più. I tempi ci sono tutti per svolgere le elezioni anche a fine ottobre, ma al momento la data è per così dire in standy by e ciò rende credibile l’ipotesi che si possa andare alle urne in primavera come da tempo si va dicendo negli ambienti politici locali e sovracomunali. Non è il massimo per le forze politiche, ma tant’è sino a quando non ci sarà un pronunciamento ufficiale. Uno stato di incertezza che non giova a nessuno, ma questo è lo scenario del momento. Certo Sinistra di Sedriano e Pd hanno già indicato il candidato sindaco rispettivamente in Rossella Luongo e Giuseppe Pisano e buona parte della lista, ma anche loro sono in attesa. Il Movimento 5 Stelle ha il candidato sindaco Angelo Cipriani, ma sulla lista non si sa niente. Poi l’alleanza fra la Lista civica di Gianni Curioni e Lega nord, che era stata per certa, non è stata ancora suggellata di alcuna ufficialità. Forza Italia preme per dar vita a un’alleanza di tutto il centro-destra, ma per adesso è tutto in alto mare. Infine il gruppo Insieme Miglioriamo Sedriano è pronto a scendere in campo, ma resta da comprendere se Alfredo Celeste si candiderà o meno. Quel che è invece certo che tuttora non è noto l’esito del ricorso al Consiglio di Stato per annullare lo scioglimento del consiglio comunale, nonostante che sia stato disucsso il 25 giugno scorso. Intanto in un’inchiesta del settimanale L’Espresso (del 24 agosto) si dice che “Sedriano, in Lombardia, secondo alcuni esperti non era quello più ‘infiltrato’ dalla ‘ndrangheta”.
