Ma la gestione della piattaforma ecologica è coerente con i cambiamenti che sono intervenuti in corso d’opera? A chiederlo è il Movimento 5 Stelle con un’interrogazione del suo consigliere comunale Simone Ligorio. Il sospetto che non tutto quadri è che con la concessione del diritto di superficie per 90 anni al gestore De Andreis Srl non si è tenuto conto nel corso degli anni del miglioramento della raccolta differenziata dei rifiuti che ha ridotto l’onore legato al processo di separazione dei materiali. Da qui l’interrogazione:
- se il Comune, oltre quanto incassato una tantum in occasione della stipula di tale concessione (80 milioni di lire pari circa 41.316 euro) incassa una quota annua a fronte del diritto di superficie concesso per la durata di 90 anni;
- se e quanto paga il Comune alla De Andreis srl per i servizi aggiuntivi (ad esempio il trasporto dei materiali, noleggio dei cassoni di raccolta ecc) e se tali cifre sono differenziate a seconda della tipologia dei materiali;
- se l’ operatore che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti (dal 1/1/2016 Idealservice Srl) conferisce, anche in parte, i materiali presso la piattaforma ecologica comunale gestita dalla De Andreis Srl ed eventualmente quale tipologia degli stessi e per quale quantità?
- quant’è il materiale suddiviso per tipologia conferito alla discarica direttamente dai cittadini di Bareggio?
- In che modo si distingue “in maniera inequivocabile” (come da disposizione della provincia pag 3 dell’atto di modifica della convenzione) il materiale conferito dai cittadini di Bareggio rispetto a quello derivante dall’attività dell’operatore che gestisce la piattaforma ecologica?
- su quali basi di calcolo dei quantitativi il comune di Bareggio effettua i pagamenti all’azienda?
- considerato che dal ’91 ad oggi la raccolta differenziata è sensibilmente migliorata e che la differenziazione viene ormai effettuata quasi del tutto direttamente dai cittadini, in quali termini sono state riviste le tariffe riconosciute all’operatore (il quale si è visto ridurre notevolmente l’onere della differenziazione)?
- se e quali siano gli eventuali costi ulteriori che il Comune sostiene per lo smaltimento, trattamento e recupero dei materiali da parte degli impianti di conferimento finale e se tali costi sono differenziati a seconda della tipologia dei materiali;
- se il nuovo operatore Idealservice svolge alcune attività precedentemente attribuite alla De Andreis Srl (ad esempio la raccolta dei rifiuti abbandonati sul territorio) in tal caso quali sono e in che termini sono stati rivisti i corrispettivi pagati al gestore della piattaforma ecologica?
- quando si prevede venga attivato dalla Idealservice il sistema dotato di badge per conferimenti presso l’Ecocentro (punto 3.4.1.3 dell’offerta)? Ed in questo caso sarà previsto un sistema incentivante/premiante per il cittadino che conferisce rifiuti differenziati di elevato valore aggiunto (ad esempio la plastica, il vetro, la carta, ecc…)?
